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Diritti Animali in Biblioteca

Diritti Animali in Biblioteca



Si è svolta a Roma, in data 27 febbraio 2012, la prima delle due serate volte a presentare l'iniziativa, curata da alcuni attivisti animalisti, allo scopo di donare alle biblioteche dei fondi relativi alla "Questione Diritti Animali" secondo il "Progetto "Diderot".

L'organizzatrice di quest'evento è stata la Dott.ssa Gabriella Godena che ha offerto 72 libri alla Biblioteca Corviale di Roma in via Marino Mazzacurati 76.

La serata si è svolta con la partecipazione del Dott. Massimo Tettamanti, Coordinatore dell'International Center for Alternatives in Research and Education Advisor del Mahatma Gandhi Center del governo indiano. Il suo intervento dal titolo "Vivisezione: errore metodologico" ha avuto un impatto importante sulla platea generando anche un dibattito molto profondo.

Hanno seguito un buffet vegano preparato dal Pub vegan "Rewild" e successivamente la proiezione del film documentario "La vita emotiva degli animali da fattoria".

Per l'occasione abbiamo fatto qualche domanda all'organizzatrice:

1) Di cosa ti occupi nella vita e come mai hai organizzato questa serata?

Che bella domanda, di che cosa mi occupo? La mia vita non è stata semplice e noiosa. Potrei scrivere un romanzo, forse un giorno lo scriverò. Nonostante la mia età sono sempre in crescita e mi ritengo una ricercatrice spirituale, amo l'India e il Mahatma. Sono laureata in biologia, ora insegnante in pensione.

Sarei stata vegana dalla nascita, ma, da piccola mi hanno costretta a mangiare pezzi di cadavere. Quando sono andata a vivere da sola non ho più mangiato animali, ma quando ero più giovane non ero così forte e determinata da imporre la mia scelta quando ero invitata a pranzo e così mi adeguavo senza fare storie al menu'. Finchè circa 25 anni fa, a pranzo da mia madre, che mi aveva servito dello spezzatino di tacchino, ho avuto un'esperienza paranormale, dopo il primo boccone non ho potuto andare avanti, sentivo in bocca qualcosa di immangiabile, peli, piume, pezzi di osso, era una sensazione cosi' forte da sentirla come vera, era vera! Ho sputato il boccone e da allora, nonostante il mio carattere rispettoso dell'ospitalità, ho sempre rifiutato con determinazione il "non cibo".

2) Come ti è venuta l'idea di donare libri vegan ad una biblioteca?

Questa è la cronistoria del cammino sofferto e tortuoso che ho fatto per arrivare a Corviale. Dunque, era il lontano settembre 2010, quando mi arrivò un mail di AgireOra che diceva: "Finalmente i Diritti animali arrivano in biblioteca" si parlava della Biblioteca comunale di Torre di Pordenone dove gli attivisti Daniela Galeota e Massimo Lo Scavo avevano realizzato questo progetto partendo con una trentina di libri.

L'idea era partita da Paolo Grugni giornalista e scrittore che aveva donato alla Biblioteca Zara di Milano un fondo di libri sui Diritti Animali e aveva invitato le altre città ad emularlo.

Il progetto mi è subito piaciuto, anzi, mi ha entusiasmato. In quel periodo ero molto isolata perchè venivo da anni prima in ritiro a vita privata a Napoli e poi dedita alla cura di mia madre che, dopo anni di sofferenze, era finita un anno prima.

Nel movimento animalista di Roma non conoscevo nessuno, il mio attivismo consisteva nello scrivere le mail suggerite da Agireora e nel leggere le mail dell'AVA. In quel periodo avevo già adocchiato la Biblioteca Marconi a via Cardano, nella mia circoscrizione, e pensai di andare lì
.

3) Come è stata accolta la tua iniziativa?

Andai, un pomeriggio a parlare con una responsabile e presi appuntamento per un incontro con la direttrice e due collaboratrici. Durante l'incontro la direttrice metteva una serie di paletti e difficoltà relative alla classificazione di questi testi li voleva scorporare e quindi non mantenere l'integrità della donazione e sembrava avere altre riserve, mi chiese di scrivere un progetto che avrebbe presentato alla direzione generale delle biblioteche del comune di Roma per avere l'autorizzazione.

Certo, non mi avevano accolto a braccia aperte, ma mi avevano indicato cosa fare e io ero pronta a seguire quell'iter, che nell'amministrazione pubblica è abbastanza normale.

In quel periodo ho avuto delle difficoltà familiari e ho rimandato di due mesi l'incontro pattuito con la direttrice, quando sono tornata alla biblioteca la responsabile della programmazione delle attività mi disse che oramai avevano programmato per tutta la stagione e non c'era più posto per questa iniziativa, almeno per tutto l'anno.

In una successiva mia visita alla biblioteca, dove andavo sempre fornita di pieghevoli e volantini da lasciare nell'atrio, ho conosciuto una direttrice didattica, che visto il materiale, mi ha detto di essere molto interessata al discorso animalista e che voleva organizzare degli incontri con le maestre del suo circolo per aiutarle a cambiare visione nei confronti degli animali. Parlando con la direttrice didattica le dissi del progetto "DirittiAnimali" in biblioteca e lei mi disse che conosceva un direttore di biblioteca che poteva essere interessato al progetto. Tutto questo avveniva a maggio 2011. Siccome andavamo incontro all'estate, ho telefonato a settembre per prendere un appuntamento e andare a parlare con il direttore della Biblioteca di Corviale. Ci siamo visti il 28 settembre e da allora ho cominciato a lavorare da sola a questo progetto.


4) Per quanto tempo saranno conservati questi libri in biblioteca? Qualcuno integrerà la collezione in futuro?

I libri che riguardano testi classici (c'è persino un libro del tuo famoso omonimo) e autori moderni che con i loro scritti hanno dato la spinta ideologica all'attuale movimento antispecista, I LIBRI SONO ORMAI PATRIMONIO DELLA BIBLIOTECA PER SEMPRE e quindi sono a disposizione di tutta la cittadinanza che fosse interessata a consultarli. Penso che tutti possono, tramite una donazione, ampliare la sezione "DirittiAnimali".

5) Chi ha sponsorizzato la serata?

Lo sponsor della serata è l'entusiasmo che mi sostiene sempre e una piccola parte del denaro l'ho recuperato organizzando al Pub Vegano Rewild una lotteria pro "Diritti Animali" in biblioteca, con quattro premi, facendo pagare 2,5 euro a biglietto. Il comune di Roma ha offerto la disponibilità' dello spazio, la catalogazione e la cura della sezione "Diritti Animali". Inoltre ha offerto le bevande che accompagnavano gli assaggi della serata di lunedì 27 febbraio.

6) Quale altra iniziativa del genere conti realizzare prossimamente? Intanto ci sarà una seconda serata in questa stessa biblioteca il 2 aprile.

Ho intenzione di rivolgermi ad altre tre o quattro biblioteche, con una ho già preso accordi per incontrare il responsabile nei prossimi giorni.

Massimo Leopardi
Roma 2 marzo 2012

P.S. Questa stupenda iniziativa non è l'unica nel Lazio, prossimamente verrà creata una sezione sui Diritti degli Animali nella Biblioteca Comunale di Ostia Lido "E. Morante".

Al fine di raccogliere i fondi per realizzare quest'ultimo progetto, una serata "Tango ad Ostia Antica per Beneficenza - Tiriamo in Ballo i Diritti Animali" è prevista per il prossimo 18 marzo.
 
Vedi video Vivisezione: errore metodologico - Dott.Massimo Tettamanti realizzato durante l'evento
 

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