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La Sfida

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La Sfida (Puntata 14) - Tuffi campionati invernali master 2014



Guarda in questo video come sono andate le cose per lo sfidante nei giorni della resa dei conti. 
 
Massimo Leopardi lancia pubblicamente la sua sfida all'inizio del 2013 proclamando che seguendo una una dieta vegana sarebbe riuscito a superare dolori, sedentarietà e sovrappeso tornando a fare esercizio fisico fino a poter partecipare a una gara di tuffi da trampolino e piattaforma. 
 
In questa video-puntata troverete il resoconto della prima gara a cui Massimo Leopardi ha partecipato, svoltasi nei giorni 31 gennaio, 1 e 2 febbraio 2014 a Trieste. Verrà considerato il raggiungimento di questa meta come "sfida vinta" o lo sfidante andrà avanti con obbiettivi sempre più ambiziosi?
 
Massimo ha partecipato a quattro competizioni nella categoria master degli over 50: gara di tuffi da 1 metro, gara di tuffi da tre metri sincro, gara di tuffi da 3 metri, gara di tuffi dalla piattaforma.
 
Quest'esperienza, è stata ricca di molti insegnamenti per me, due gare non sono andate bene a causa di due tuffi nulli che hanno compromesso completamente la graduatoria, e una gara, quella del sincro da 3 invece, si è risolta con una medaglia d'argento. Potevo evitare questi due errori in quanto causati da inesperienza e scarsa concentrazione. Ci sono movimenti semplici che non avevo provato a sufficienza e che posso mettere a punto in non troppo tempo, sicuramente prima della prossima gara che si svolgerà a luglio a Riccione.
 
Devo continuare con la preparazione atletica e gli allenamenti di tecnica e a breve sarò in grado di controllare meglio il pre-salto e quindi porterò alla prossima gara tuffi dal coefficiente di difficoltà più elevato. Tra l'altro, dopo questa esperienza ho deciso di cambiare pre-salto passando da quello cosiddetto “saltellato” a quello classico. Questa decisone nasce dal fatto che quello classico assicura una maggiore stabilità sulle due gambe.
 
Occorre assolutamente dedicare più tempo ai tuffi da 3 metri e dalla piattaforma per i quali è indispensabile un'esperienza specifica. Non si può immaginare, per esempio, di fare bene un tuffo da tre metri solo perché lo si sa fare bene da 1, questo è un po quello che mi è successo a Trieste.
E soprattutto nasce ora l'esigenza di rinforzare non solo le gambe, fondamentali per le spinte, ma anche la parte superiore del corpo in modo da poter gestire senza traumi gli impatti, a volte violenti, che si subiscono quando si è nuovi nelle specialità da 3 e dalla piattaforma. 
 
Continuerò ad allenarmi con Daniel Terracina, ma vorrei ringraziare anche Giuseppe Costantini, sempre della scuola tuffi Dibiasi, per avermi assistito durante tutte le quattro gare.
 
Un grazie di cuore anche ai supporter dell'associazione Loveg di Udine per avermi sostenuto durante tutta la manifestazione.
 
Scopri tutte le altre puntate e i video di approfondimento che narrano, passo dopo passo, gli allenamenti di Massimo e tutte le vicissitudini nonché le difficoltà incontrate durante questa realizzazione!
 
Video realizzato della Web-tv Veggie Channel.
 
Music:
1) Music by Dan-O at DanoSongs.com (Magic Ghost)
2) Electrodoodle Kevin MacLeod (incompetech.com)
3) Chipper Doodle v2 Kevin MacLeod (incompetech.com)
4) "Aces High" by Kevin MacLeod (http://incompetech.com)
5) Enter the Party Kevin MacLeod (incompetech.com)
6) "Intrusion" by Pierlo (http://www.upitup.com)

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Altri video del progetto "La Sfida" di Massimo Leopardi








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