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Formaggi vegetali, come sceglierli?

È possibile ormai reperire molti formaggi vegetali, ma come sceglierli e a cosa è bene fare attenzione per avere un alimento buono e sano allo stesso tempo? Scopriamolo insieme

Negli ultimi anni è aumentata tantissimo l’offerta di formaggi vegetali, non tutti sono uguali ovviamente ed è bene imparare a sceglierli in modo consapevole. A cosa fare attenzione se desideriamo acquistare un alimento buono e sano allo stesso tempo?

Fino a qualche anno fa era davvero difficile trovare in commercio delle alternative al tradizionale formaggio. C’era qualche prodotto a base di soia, per lo più solo spalmabile. Oggi è veramente possibile trovare formaggi vegetali di tutti i tipi, i tradizionali spalmabili, ma anche “simil” mozzarella, ricotta, parmigiano, brie e gorgonzola.

È bene ricordare che il termine formaggio è riservato solo ai prodotti che si ricavano dal latte proveniente da animali, ma per comodità siamo soliti chiamarli formaggi vegetali oppure formaggi vegani. Si tratta in generale di alimenti ottenuti dalle fermentazioni controllate d’ingredienti vegetali, miscelati ad acqua e poi resi compatti grazie a coagulanti minerali, come cloruro di magnesio e solfato di calcio.

Una festa certo per chi ha scelto un’alimentazione vegana, una facilitazione per chi si sta affacciando ora al mondo dell’alimentazione vegetale. In questo modo possiamo ritrovare il piacere di qualcosa di filante sopra la pizza, possiamo arricchire di gusto una lasagna, mantecare un risotto, ritrovare un fresco piatto di caprese.

I formaggi vegetali sono realizzati a partire da diverse materie prime, le più usate sono soia, riso, mandorle, anacardi e ceci. La richiesta di alternative vegetali ai tradizionali formaggi negli ultimi anni è aumentata molto e questo ha portato a nuove sperimentazioni ed alla nascita di molte piccole realtà artigianali che realizzano delle vere eccellenze vegetali di ogni tipo.

Come tutti gli acquisti anche quello dei formaggi vegetali deve essere fatto in modo consapevole e l’etichetta deve essere sempre nostra alleata. Molti di questi formaggi vegetali sono sì appetitosi, ma possono presentare al loro interno una miscela di ingredienti poco gentili con il nostro organismo. Soprattutto se consumati abitualmente, certi formaggi vegetali possono creare infiammazione e farci prendere qualche chilo di troppo.

 

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Formaggi vegetali, come sceglierli?

Due sono i criteri da avere presente quando desideriamo scegliere un formaggio vegetale da acquistare.

  1. La materia prima usata. Questa deve essere in linea con le nostre esigenze. Teniamo conto che i formaggi vegetali a base di soia o ceci possono creare gonfiore ed essere poco tollerati da chi soffre di intestino irritabile. Anche la presenza tra gli ingredienti del lievito alimentare solitamente usato per dare sapore può creare fastidio ha chi ha l’intestino irritato. Le alternative vegetali più delicate e digeribili di solito sono a base di mandorla, di anacardi oppure riso. Teniamo anche conto che se nell’arco della giornata siamo abituati già a consumare un’importante quantità di frutta secca, aggiungere anche un formaggio vegetale di mandorla o anacardi ai nostri pasti potrebbe non essere la scelta giusta per noi.
  2. L’etichetta e la tabella nutrizionale. L’etichetta, regola che vale per ogni prodotto che acquistiamo, deve contenere il numero minore possibile di ingredienti, altrimenti rischiamo di comprare alimenti ultraprocessati poco in linea con un’alimentazione vegetale e naturale. Sarà quindi facile notare che certi formaggi vegetali tipo le fette che si fondono, certi spalmabili, ma anche certi formaggi a pasta dura e i grattugiati possono contenere una lista importante di ingredienti. Olio di cocco, margarine vegetali, amidi, addensanti, coloranti, lievito alimentare, a volte vitamine sintetiche. La maggior parte di questi prodotti ha un valore elevato di grassi saturi e il loro probabile uso in cottura nelle nostre ricette rende questi formaggi vegetali pro-infiammatori e favorenti il sovrappeso. Teniamone conto nelle nostre scelte e se proprio desideriamo acquistarli per una ricetta in particolare che sia ogni tanto, ma che non diventino una presenza abituale sulla nostra tavola! I formaggi vegetali a base di frutta secca, come soprattutto quelli a base di anacardi, contengono di solito gli ingredienti più semplici come anacardi bio fermentati, acqua e sale oltre che, se desiderato, all’aggiunta di qualche spezia. Rappresentano sicuramente una scelta in grado di unire gusto e benessere!
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Formaggio spalmabile vegano di soia senza cottura

Se desideriamo un formaggio vegetale che unisca gusto e benessere, che sia fonte di nutrimento e non solo di grassi e calorie, scegliamo formaggi vegetali bio ed artigianali, realizzati come pochi ingredienti come anacardi fermentati o mandorle, sale, fermenti lattici e poco altro.

Guardiamo sempre l’etichetta e il valore dei grassi saturi, più bassi sono e meglio è, soprattutto se desideriamo di usare in cottura il prodotto acquistato. Imparare ad acquistare i nostri prodotti con consapevolezza è la via principale per trovare benessere e salute attraverso l’alimentazione vegetale.

Consigliamo anche: Come fare in casa i formaggi vegani

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Edito da

Psicologa food coach, esperta di alimentazione ed igiene naturale, di tecniche di rilassamento e mindfulness, vegan food blogger, segue attraverso consulenze online le persone nel cambio di alimentazione e di stile di vita. Conduttrice radio/tv, attrice ed autrice di libri per bambini e ragazzi. Suo il blog www.isabellavendrame.com in cui trovare articoli e ricette. Segue da diversi anni un'alimentazione vegetale e senza glutine, genuina e naturale, uno stile di vita che le ha regalato salute, sorriso e benessere.

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