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Frullati vegani, perché fa bene farli?

Come farli adatti a noi e soprattutto perché fa bene farli? Alcuni suggerimenti per realizzare dei gustosi e salutari frullati vegani

I frullati sono un classico dell’estate, ma affinché queste bevande diventino veramente fonte di nutrimento e benessere, bisogna saperli preparare nel modo giusto. Alcuni suggerimenti oggi per realizzare dei gustosi e salutari frullati vegani.

Un frullato è sempre la soluzione vincente quando ci sentiamo stanchi, affaticati, quando abbiamo sete e voglia di qualcosa di fresco. I frullati sono bevande adatte a tutti, dalla merenda dei bambini, dalla colazione di noi adulti, fanno bene agli sportivi per reintegrare liquidi e minerali, ma anche agli anziani spesso inappetenti a causa del caldo.

Frullati, frappè o smoothie, quali differenze?

La prima cosa è avere ben chiaro che cos’è un frullato e in cosa si differenzia rispetto al frappè e agli smoothie. A mio avviso oggi c’è molta confusione, sul web si possono trovare mille ricette diverse e molto spesso anche i semplici frullati vengano chiamati con il nome smoothie oggi di moda.

I frullati sono bevande a base di latte, nel caso dei frullati vegani, a base di bevanda vegetale, sostituibile anche con la semplice acqua, in cui si frulla frutta e, se desiderato, verdura. Sono leggeri, dalla consistenza abbastanza liquida e un po’ spumosa, non devono essere ghiacciati. Sono bevande nate in America negli anni Trenta insieme alla nascita e diffusione del frullatore.

I frappè, invece, sono bevande più ricche, simili a un gelato molto cremoso. Si ottengono aggiungendo al latte o bevanda vegetale e alla frutta, anche gelato o ghiaccio. La parola frappè, infatti, di origine francese, significa “colpito dal freddo”.

Gli smoothie, sono bevande fredde a base di frutta ghiacciata frullata o frutta e ghiaccio. La parola smoothie, di origine inglese, significa “leggero” ad indicare proprio la consistenza leggera, densa e spumosa. Di solito quindi non si usa il latte o la bevanda vegetale e nemmeno il gelato. Le principali ricette proposte suggeriscono l’uso di frutta congelata quale soprattutto banana, fragole, mirtilli, mango da diluire con acqua oppure con yogurt vegetale.

Frullati vegani, come farli?

Per fare un frullato vegano servono semplicemente una bevanda vegetale a scelta tra soia, mandorla/nocciola/cocco oppure avena. In alternativa possiamo usare della semplice acqua. Al liquido scelto va aggiunta della frutta e, se desiderato, della verdura. Possiamo arricchire un frullato vegano con polveri di superfood quali acai o alga spirulina, possiamo unire un cucchiaio di burro di frutta secca, possiamo frullare insieme dei frutti essiccati quali datteri ed albicocche secche.

La cosa più importante, però, è imparare a fare dei frullati vegani adatti a noi e questo significa tenere conto non solo dei nostri gusti, ma soprattutto delle nostre esigenze.

Il mio suggerimento è quello di realizzare una bevanda a temperatura ambiente e non troppo fredda per non causare shock termici al nostro organismo. Questa accortezza è importante soprattutto se consumate il frullate a colazione o dopo l’attività fisica in cui si è molto accaldati. Il nostro organismo non ama il freddo ed è per questo che, a mio avviso, dobbiamo preferire il classico frullato fresco a frappè e smoothie ghiacciati.

Un altro suggerimento, riguarda la scelta della bevanda vegetale. Ricordate che le bevande di cereali come riso oppure avena sono ricche di zuccheri, adatte quindi se ci serve energia e sono molto gradite ai bambini. La bevanda di soia è meno dolce e più ricca di proteine, teniamone conto se desideriamo preparare un frullato vegano proteico.

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Le bevande di frutta secca naturalmente più grasse, contengono fibre e proteine, sono molto nutrienti e si prestano soprattutto se vogliamo rendere il frullato un piccolo pasto. Se desideriamo, invece, solo una bevanda rinfrescante ed idratante, scegliamo la semplice acqua.

Un altro suggerimento, ancora, riguarda la frutta che va scelta tenendo conto delle combinazioni alimentari per evitare il rischio di gonfiore e cattiva digestione. Usiamo pochi ingredienti senza confusione ed eccessi di fantasia. Proviamo bevanda di mandorla con banana e dattero, bevanda di riso con la mela e burro di mandorle, acqua con pesca e fragole, acqua con banana, spinaci e spirulina, bevanda di nocciole con banana e cacao.

Frullati vegani benefici

I frullati, in particolare i frullati vegani senza lattosio né caseina, poco graditi dall’organismo, apportano molti benefici al nostro organismo.

Idratano e apportano sali minerali. Per evitare sintomi da disidratazione possibili in estate quali stanchezza, mal di testa e mancanza di concentrazione, approfittiamo di queste bevande ricche di liquidi e di minerali quali soprattutto magnesio e potassio.

Aumentano il consumo di frutta e verdura. I frullati vegani, particolarmente ricchi di frutta e verdura, sono un modo per far mangiare anche a bambini, ragazzi ed anziani una quota maggiore di frutta e verdura in modo gustoso.

Sono ricchi di fibre. I frullati vegani a differenza degli estratti, contengono tutto il frutto comprese le fibre. Questo permette di godere dell’interezza del frutto, della sinergia dei suoi nutrienti e di un rilascio più graduale degli zuccheri. Sono quindi bevande sazianti adatte anche a chi desidera perdere peso.

Sono ricchi di antiossidanti. Colorati, alle volte verdi, altre volte rossi o arancioni, i frullati sono un concentrato di clorofilla e carotenoidi, di antiossidanti fondamentali per contrastare lo stress ossidativo e di proteggerci in estate dai danni causati dall’intensa esposizione solare.

Sono facilmente digeribili. I frullati vegani sono facilmente digeribili grazie alla presenza della frutta frullata. Le fibre di frutta e verdura vengono in questo modo spezzate e scomposte facilitando il lavoro digestivo dello stomaco. Sono perfetti, adatti per gli anziani e per i convalescenti. Sminuzzare i cibi con il frullatore significa una maggiore possibilità di assorbire nutrienti nel corpo durante la digestione.

Edito da

Psicologa food coach, esperta di alimentazione ed igiene naturale, di tecniche di rilassamento e mindfulness, vegan food blogger, segue attraverso consulenze online le persone nel cambio di alimentazione e di stile di vita. Conduttrice radio/tv, attrice ed autrice di libri per bambini e ragazzi. Suo il blog www.isabellavendrame.com in cui trovare articoli e ricette. Segue da diversi anni un'alimentazione vegetale e senza glutine, genuina e naturale, uno stile di vita che le ha regalato salute, sorriso e benessere.

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