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Giornata mondiale dei legumi 10 febbraio 2024, come partecipare?

Si celebra il 10 febbraio la giornata mondiale dei legumi e ti invitiamo a partecipare unendoti alla campagna “Aggiungi un legume a tavola” promossa da Slow Food Italia

Il 10 febbraio si celebra la giornata mondiale dei legumi istituita dalle Nazioni Unite per dare valore a questo prezioso alimento. L’obiettivo di questa data è quello di aumentare la consapevolezza delle persone in merito ai valori nutrizionali dei legumi ed alla loro sostenibilità ambientale.

Per troppo tempo messi da parte poiché ritenuti cibi poveri, i legumi, invece, sono un alimento da riscoprire e valorizzare.

Il nostro territorio ci offre la possibilità di attingere a una varietà molto importante di legumi, da quelli più tradizionali e diffusi fino a legumi locali rientranti tra i 49 Presidi Slow Food. Forse avrete assaggiato i fagioli borlotti e i cannellini, ma non quelli San Quirino, o la Fagiolina di Arsoli, oppure ancora il Fagiolo di Sorana. Quando pensate ai ceci, pensate che siano tutti uguali, invece vi sbagliate, c’è il Cece Teano della Campania e il Cece Nero della Murgia Carsica in Puglia.

Fagioli, ceci, piselli, lenticchie e fave sono una preziosa fonte di nutrimento e di proteine vegetali come ben sapevano i nostri nonni.

Il tema scelto dalla FAO per la giornata mondiale dei legumi 2024 è “nutrimento per il suolo e per le persone” per dimostrare come i benefici dei legumi riguardino le persone, certo, ma anche la terra e le sue risorse. Un suolo sano è fondamentale per garantire la sicurezza alimentare!

In merito al valore dei legumi riportiamo quanto affermato da Roberta Billitteri, vicepresidente di Slow Food Italia.

“L’attenzione verso i legumi è una parte fondamentale della nostra dichiarazione d’amore nei confronti della natura. Fave, lupini, fagioli, piselli, cicerchie… i semi di leguminosa custodiscono in sé e raccontano storie di territori e di comunità e sono simbolo di equilibrio e giustizia sociale e ambientale. Ogni ricetta che li ha per protagonisti è un modo buono, pulito e giusto per dare senso a scelte consapevoli: prenderci cura di noi, del suolo e della natura, riscoprire e dare valore a quella meravigliosa biodiversità che dobbiamo proteggere. Solo se consci di appartenere a un mondo interconnesso e che la nostra salute dipende da quella del Pianeta, possiamo cambiare davvero le cose a partire dalla tavola: un legume alla volta o tanti insieme, preziosi alleati per tutte e tutti noi.”

Anche quest’anno Sloow Food Italia insieme a Slow Food Youth Network Italia, hanno promosso la campagna “Aggiungi un legume a tavola”, coinvolgendo i cuochi dell’Alleanza Slow Food su tutto il territorio italiano.

La campagna invita dal 10 al 17 febbraio cuochi e pizzaioli dell’alleanza ad inserire nei propri menù almeno un piatto a base di ceci, fagioli, lenticchie, cicerchie, prediligendo varietà locali come i Presidi Slow Food.

All’iniziativa hanno aderito oltre 160 cuochi dell’Alleanza Slow Food su tutta la penisola. È possibile non solo cercare regione per regione i locali coinvolti, ma anche avere in anteprima il piatto proposto.

Così mi sono lasciata incuriosire dal ricco menù a base di legumi Presidio Slow Food proposto ad Agrigento da Ginger-people&food e cioè pasta e fagioli cosaruciaru di Scicli, Presidio Slow Food – Vellutata di fave cottoia di Modica, Presidio Slow Food e latte di cocco – Polpette di lenticchie di Villalba, Presidio Slow Food stufate con cavolo rosso e mela – Falafel Mareme Cisse.

Sempre in Sicilia i fagioli cosarusciaru di Scicli sono protagonisti di una zuppa presso l’agriturismo Il Giardino del Sole di Carlentini che propone natura ed alimenti bio e a Km0.

A Torino presso il Fuzion Food, invece, è possibile farsi stupire dalla black farinata di Domenico Volgare, una semplice farinata che si tinge di colore ed antiossidanti grazie al cece nero della Murgia Carsica, Presidio Slow Food.

E poi il migliaccio a base di lenticchie rosse decorticate, una delicatezza ricca di nutrimento proposta a Bologna da Pasto Nomade, locale che serve pasti vegetali, biologici e sani.

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Se vi trovate in Lazio e più precisamente a Tivoli, presso Kykeon Cucina Itinerante, l’occasione è quella di conoscere Gabriella Cinelli, Archeo Chef ed assaggiare la golosissima quanto genuina “FagioLella Arsolana”, una crema spalmabile a base di fagiolina di Arsoli Presidio Slow Food, latte di avena, nocciole, cioccolato fondente, olio evo, zucchero di canna, con miscela di grani antichi dell’azienda Silvi Sabina Sapori.

Giornata mondiale dei legumi 2024, come partecipare?

Puoi partecipare alla giornata mondiale dei legumi 2024 cercando i ristoranti e le pizzerie della tua zona che hanno aderito alla campagna di Slow Food Italia “Aggiungi un legume a tavola”, ma anche preparando tu stesso una ricetta con protagonista un legume del tuo territorio.

Nella settimana compresa tra il 10 e il 17 febbraio cucina il tuo piatto, fotografalo, pubblica la tua ricetta sui social e non dimenticarti di taggare Veggie Channel, Slow Food Italia e Slow Food Youth Network Italia e di utilizzare l’hashtag ufficiale della campagna .

Se, invece, scegli di recarti a gustare un piatto proposto in un locale aderente alla campagna, fotografalo ugualmente e pubblicalo con le medesime accortezze!

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Edito da

Psicologa food coach, esperta di alimentazione ed igiene naturale, di tecniche di rilassamento e mindfulness, vegan food blogger, segue attraverso consulenze online le persone nel cambio di alimentazione e di stile di vita. Conduttrice radio/tv, attrice ed autrice di libri per bambini e ragazzi. Suo il blog www.isabellavendrame.com in cui trovare articoli e ricette. Segue da diversi anni un'alimentazione vegetale e senza glutine, genuina e naturale, uno stile di vita che le ha regalato salute, sorriso e benessere.

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