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Grano saraceno germinato, come fare?

Realizziamo insieme il grano saraceno germinato per beneficiare delle numerose proprietà di questo alimento

Il grano saraceno può essere facilmente consumato germinato in modo da avere un alimento molto digeribile e beneficiare al meglio delle sue numerose proprietà.

Il processo di germinazione o germogliazione permette di ridare vita ai semi, caricarli di energia e vitalità, di potenziarne i principi nutritivi. Germinare dei semi o in questo caso i chicchi di grano saraceno è un processo molto semplice che possiamo tutti fare in casa.

Non sono per forza necessari germogliatori, ma bastano una ciotola, un passino e un panno pulito. Non dimentichiamo, servono anche un po’ di pazienza e la capacità di attendere, valori oggi, nell’era della velocità e della fretta, poco in uso.

Grazie all’ammollo in acqua, alla luce, all’ossigeno e alla giusta temperatura, è possibile realizzare in casa dei germogli ricchissimi di nutrienti. In generale le sole vitamine aumentano fino al 100% rispetto a quelle contenute nel seme.

Grano saraceno germinato, quali proprietà?

Il grano saraceno germinato ottenuto attraverso la germinazione è un alimento facilmente digeribile ed assimilabile. I germogli di grano saraceno sono ricchi di minerali quali magnesio, ferro, potassio, calcio e fosforo. Contengono vitamina C e vitamine del gruppo B aumentate grazie al processo di germinazione. Ricordiamo, inoltre, che il grano saraceno contiene rutina, bioflavonoide benefico per la circolazione poiché rinforza i capillari e contrasta l’ipertensione arteriosa.

Per beneficiare delle proprietà benefiche del grano saraceno è opportuno consumarlo crudo oppure essiccato a basse temperature in modo da mantenere integri i suoi nutrienti, in particolare le vitamine termolabili. Solo così possiamo avere un alimento energizzante, nutriente, ricco di amminoacidi essenziali, di antiossidanti ed enzimi digestivi. Il grano saraceno germinato favorisce il transito intestinale, stimola la digestione, depura l’organismo, contrasta l’anemia e il colesterolo.

Grano saraceno germinato, come fare?

Per ottenere il grano saraceno germinato bisogna partire da chicchi decorticati biologici e possibilmente di un’azienda agricola del nostro territorio.

I semi di grano saraceno vanno prima sciacquati alcune volte e posti in ammollo in una ciotola per circa un’ora. Dopo l’ammollo i semi vanno scolati, sciacquati, riposti in un passino, appoggiati su una ciotola per contenere eventuali gocce d’acqua, avvolti in un panno e lasciati germinare per circa 2 giorni.

grano saraceno germinato
grano saraceno germinato, crema Budwig

Ogni 8 ore circa verificate il processo di germogliazione e, se necessario, inumidite i semi. Dopo circa 2 giorni vedrete spuntare una codina. Questa codina ci avvisa che i semi hanno germinato. Possiamo far proseguire la germogliazione un paio di giorni, se desideriamo ottenere dei germogli più lunghi da consumare in insalata. Se desideriamo ottenere del semplice grano saraceno germinato, è sufficiente fermarsi una volta che le codine sono spuntate.

Il grano saraceno germinato può essere consumato così oppure sottoposto ad essiccatura in un apposito essiccatore oppure in forno a bassa temperatura sotto i 50 gradi. Lasciato crudo possiamo conservarlo in frigorifero non oltre 3-4 giorni, essiccato e messo in un barattolo di vetro o latta, lo possiamo conservare per diversi mesi.

Il grano saraceno germinato può essere usato subito per preparare una granola crudista, mescolandolo a semi, frutta secca e frutta essiccata, ed aggiunto a colazione alla frutta, allo yogurt o alla bevanda vegetale. Può essere usato come ingrediente per la crema Budwig.

Il grano saraceno germinato può anche essere condito con olio e sale, se desiderato, spezie oppure erbe aromatiche, ed essere aggiunto alle nostre insalate.

Consigliamo anche: Crema Budwig ai mirtilli e grano saraceno

Yogurt vegetale con granola di grano saraceno e cocco

Edito da

Psicologa food coach, esperta di alimentazione ed igiene naturale, di tecniche di rilassamento e mindfulness, vegan food blogger, segue attraverso consulenze online le persone nel cambio di alimentazione e di stile di vita. Conduttrice radio/tv, attrice ed autrice di libri per bambini e ragazzi. Suo il blog www.isabellavendrame.com in cui trovare articoli e ricette. Segue da diversi anni un'alimentazione vegetale e senza glutine, genuina e naturale, uno stile di vita che le ha regalato salute, sorriso e benessere.

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