Approfondiamo con Francesca Luise gli spaghetti di konjac e come usare in cucina questo particolare ingrediente
Da alcuni anni è possibile trovare nei negozi bio dei particolari spaghetti a base di konjac. Scopriamo oggi, insieme a Francesca Luise, esperta di cucina naturale, come portare in tavola il konjac a partire dalle ricette proposte nel nuovo numero di Terra Nuova.
Se siete alla ricerca di un’alternativa leggera e ipocalorica alla pasta tradizionale, gli spaghetti di konjac potrebbero essere ciò che fa al caso vostro. Questi insoliti spaghetti, noti per la loro consistenza scivolosa e unica, sono realizzati a base di konjac, un tubero utilizzato nella cucina dell’Estremo Oriente. Insieme a Francesca abbiamo esplorato le varie possibilità di utilizzo di questo ingrediente intrigante e i suggerimenti per prepararli in modo delizioso.
Cosa sono gli spaghetti di konjac?
Il konjac è un tubero ampiamente utilizzato nella cucina cinese, giapponese e coreana. La farina estratta da questo tubero viene mescolata con acqua per creare una pasta con una consistenza diversa rispetto alla farina tradizionale. Gli spaghetti di konjac, in particolare, sono famosi per la loro forma unica. Questi spaghetti vengono essiccati per creare una sorta di nido che può essere reidratato in acqua calda. Una volta cotti per pochi minuti, assumono la caratteristica consistenza scivolosa che li rende così distintivi.
Facili e veloci da cucinare
Uno dei vantaggi principali degli spaghetti di konjac è la loro velocità di cottura. Sono simili agli spaghetti di riso sia in termini di aspetto che di tempo di preparazione. Basta immergerli in acqua calda e, in pochi minuti, saranno pronti per essere scolati. Inoltre, alcune varietà di spaghetti di konjac vengono vendute già pronte all’uso, richiedendo solo l’aggiunta del sugo o del condimento desiderato.
Suggerimenti per la preparazione
Gli spaghetti di konjac si sposano bene con sughi abbondanti a base di verdure o brodi dal sapore deciso. Per contrastare la tendenza leggermente dolce di questo ingrediente, Francesca Luise suggerisce di abbinarli a condimenti saporiti come lo zenzero, i pomodorini secchi o i funghi. Anche l’uso di erbe aromatiche come il coriandolo e il lime può dare un tocco orientale a questo piatto unico.
L’effetto saziante del konjac
Una delle caratteristiche più interessanti del konjac è la sua capacità di essere ipocalorico e ricco di fibre allo stesso tempo. Questo lo rende un’opzione ideale per chi cerca un’alternativa leggera alla pasta tradizionale. Durante la cottura il konjac assorbe acqua e aumenta di volume, creando un effetto saziante che supera di gran lunga quello di una porzione di pasta normale.
Per chi segue una dieta senza glutine
Gli spaghetti di konjac sono naturalmente senza glutine, il che li rende adatti a coloro che seguono una dieta senza glutine o vogliono limitare il consumo di questo elemento. Questo tubero offre l’opportunità di sperimentare nuovi sapori e combinazioni di condimenti, rompendo la monotonia delle abitudini alimentari quotidiane.


Porzioni consigliate
Quando si preparano gli spaghetti di konjac, è importante considerare le dimensioni delle porzioni. Francesca suggerisce una quantità di 70-80 grammi a persona, da accompagnare con abbondanti verdure o altri condimenti a piacere. Non è necessario preparare un letto di pasta, poiché il konjac è molto saziante e le porzioni più contenute rispetto alla pasta tradizionale sono sufficienti per soddisfare la fame.
Gli spaghetti di konjac sono un’opzione intrigante per chi desidera esplorare nuove frontiere culinarie e mantenere un regime alimentare leggero e saziante. Con la giusta preparazione e combinazione di condimenti, puoi creare piatti deliziosi e sani che soddisferanno il vostro palato senza appesantire la vostra dieta. Dare una chance a questo ingrediente unico potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa nella vostra esperienza culinaria quotidiana.
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