Un’idea per usare l’essiccatore Biosec e realizzare dei crackers di amaranto essiccati vegani e senza glutine
Con un comodo essiccatore domestico possiamo realizzare dei crackers di amaranto essiccati vegani e senza glutine, una ricetta a base di amaranto molto versatile in cucina.
Preparare in casa dei crackers richiede tempo, impastare, trovare il giusto equilibrio tra gli ingredienti e correre il rischio di bruciarli per il desiderio di renderli croccanti. Tanto più se l’impasto è completamente vegetale e senza glutine.
Usare un essiccatore domestico Biosec di Tauro Essiccatori ci permette in modo estremamente semplice di realizzare in casa dei crackers, senza impastare e senza bruciarli.
È necessario scegliere un cereale o pseudocereale da usare come base, nel mio caso l’amaranto, farlo bollire e versarlo sottile sulla teglia dell’essiccatore; dopo circa 8-10 ore di essiccazione i crackers sono pronti. Otteniamo una sfoglia da tagliare in quadrotti. Il risultato sono delle sfoglie croccanti, piacevoli, perfette da farcire con qualche crema di legumi o verdure, oppure da consumare così come snack o come aperitivo al posto delle patatine (l’effetto crock è garantito).
Il punto di forza dei crackers di amaranto essiccati tramite essiccatore domestico è che si possono conservare a lungo in una scatola di latta. Questo ci permette, quando ne abbiamo bisogno, di avere pronto il nostro snack. Da portare via in vacanza o in viaggio, sul lavoro, da dare ai nostri ragazzi per la scuola.
I crackers di amaranto sono un modo facile per usare l’amaranto, uno pseudocereale dall’elevato patrimonio nutrizionale. Questi piccoli chicchi di amaranto sono un concentrato di proteine dall’alto valore biologico complete di tutti gli amminoacidi essenziali. A questo si uniscono minerali come calcio, ferro e magnesio, vitamina E e vitamine del gruppo B, abbondanti fibre.
I crackers di amaranto essiccato sono una ricetta sana non solo perché ci permette di consumare questo prezioso pseudocereale fonte di nutrimento ed energia, ma perché sono realizzati senza olio. Molti crackers industriali come tutti i prodotti da forno sono ricchi di grassi idrogenati, poco gentili sul nostro organismo.


Crackers di amaranto essiccati, come farli?
Ingredienti (per una teglia dell’essiccatore):
- 150 gr amaranto bio
- 2 cucchiai di semi di sesamo bio
- Salvia e rosmarino q.b.
Sciacquate l’amaranto e cucinatelo per assorbimento per 40-45 minuti in circa 500 ml di acqua salata. Fate raffreddare. Aggiungete un paio di cucchiai di semi di sesamo ed erbe aromatiche a piacere come rosmarino e salvia.
Mescolate e versate sulla teglia dell’essiccatore coperta dal tappetino antiaderente (in alternativa su della carta da forno o un qualunque rivestimento antiaderente in silicone che avete in casa). Stendete sottile ed aiutatevi con una spatola.
Azionate l’essiccatore a circa 50 gradi ed essiccate per 8-10 ore. Rigirate lo strato di amaranto e completate l’essiccazione per un altro paio di ore, fino a quando il composto si asciuga bene. Tagliate a quadrotti con un coltello, con le mani o con una rotella dentata e conservate in un barattolo di vetro oppure scatola di latta.
Qualora non abbiate l’essiccatore, potete usare il vostro forno con opzione ventilato a una temperatura di 50-60 gradi. Saranno necessarie almeno 10 ore, ogni tanto rigirate.




