Veggie life for Veggie people
 

Tartine di polenta taragna alle lenticchie

Durante le feste e soprattutto a Capodanno non possono mancare in tavola le lenticchie, da sempre considerate di buon augurio e simbolo di prosperità

Chissà se sapete che nell’antica Roma venivano regalate proprio all’inizio dell’anno all’interno di una scarsella, cioè un borsellino di cuoio che veniva usato per contenere i soldi, con l’augurio che le lenticchie si trasformassero in denaro! E chissà se sapete che sono il legume più antico coltivato dall’uomo sin dal 7000 a.C? Ce ne sono davvero di tutti i tipi e colori, da quelle gialle a quelle nere, rosse, verdi e arancioni, fino alle più note marroni.

Le lenticchie rappresentano sicuramente un patrimonio importante del nostro territorio, che ne produce di varietà davvero uniche ed eccellenti. Come quelle abruzzesi di Santo Stefano di Sessanio, presidio Slow Food, piccine, tenere e saporite. O come la Gloriosa Lenticchia dei Papi, legume di Onano nel viterbese, con cui sembra si sia consolato papa Pio IX dopo la perdita del potere temporale. Oppure la Lenticchia Storica di Ventotene, vanto dell’isola dalle proprietà organolettiche davvero uniche. Non possiamo dimenticare poi le lenticchie di Ustica, le più piccole di Italia, come anche quelle igp di Castelluccio di Norcia che assumono sfumature epiche e leggendarie, ma potrei citarne molte altre ancora.

ADV

Fatto sta che dovremmo proprio abituarci a consumare questo legume così prezioso per il nostro territorio e per le sue meravigliose caratteristiche organolettiche non solo in questo periodo, ma in ogni momento dell’anno.

Le lenticchie sono un’ottima fonte di proteine

e questo le rende perfette per sostituire la carne o il pesce. Sono estremamente versatili e possono essere usate come contorno, per arricchire un piatto di cereali o come secondo piatto magari insieme a delle verdure di stagione. Il loro potere nutritivo è davvero elevato poiché sono ricche di ferro, di fosforo, di vitamine del gruppo B e di fibre.

Rispetto ad altri legumi sono particolarmente digeribili, specie se le scegliamo nella loro versione decorticata. Se comunque il nostro intestino non è ancora allenato, proviamo a passarle con il passaverdure oppure semplicemente ad iniziare con piccole quantità e il Capodanno potrebbe essere proprio l’occasione giusta per iniziare ad abituarsi!

La ricetta che vi propongo è davvero semplicissima, gustosa e nutriente, ovviamente in stile Genuino Gluten Free! Perfetta come antipasto, ma anche come secondo piatto completo e ben bilanciato, da arricchire con della verdura cotta come cicoria, carciofi oppure cavolini di Bruxelles.

ADV
full banner 1199x200 verdesativa

Tartine di polenta taragna alle lenticchie

Ingredienti (per 2/3 persone):

  • 100 gr di lenticchie (le mie umbre)
  • 250 gr di farina per polenta taragna precotta bio
  • acqua q.b.
  • sale q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • erbe aromatiche q.b.

Per le lenticchie:

ho scelto quelle umbre poiché saporite e digeribili. Non richiedono ammollo e si cuociono in acqua bollente per circa 40 minuti. Una volta pronte, ripassatele in padella con un filo d’olio e un trito di erbe aromatiche a piacere e regolate di sale.

ADV

Per la polenta:

ho usato della farina per polenta taragna quindi a base di mais e grano saraceno, precotta, per un risultato istantaneo. Portate a bollore un litro di acqua, salate e versare a pioggia circa 250 gr di farina e mescolate per circa 5 minuti facendo attenzione che non si formino grumi. Versate la polenta in un contenitore quadrato o rettangolare da riporre in frigo.

Una volta raffreddata, tagliate la polenta a fettine e riponetele su una teglia con un filo di olio. Cucinare in forno ventilato a 200 gradi per circa 15/20 minuti.

Completate le tartine con una cucchiaio di lenticchie e servite magari su un lettino di valerianella e radicchio!

Se volete dare un tocco sprint alla ricetta, che durante le feste potrebbe essere utile, potete usare delle lenticchie bio in barattolo e della polenta già pronta da tagliare e scaldare in forno. In pochi minuti il piatto è pronto!

Isabella Vendrame

lenticchie cotte
polenta

Chi è Isabella Vendrame

Isabella Vendrame, psicologa specializzata in food coaching, attrice, scrittrice e conduttrice radio/tv, segue da diversi anni un’alimentazione completamente vegetale e priva di glutine, vitale con largo spazio al crudo. Esperta di tecniche di rilassamento e mindfullness, crede nell’importanza di uno stile di vita centrato sulla persona in armonia con se stessa, gli altri e con la natura. È stato proprio questo importante cambiamento nel suo stile di vita che l’ha portata a comprendere le difficoltà motivazionali, emozionali e pratiche legate a questo importante passo.

È per questo che oggi con il suo lavoro entra virtualmente nelle case con le sue consulenze per accompagnare e sostenere persone e famiglie in tutti gli aspetti legati al cambio di alimentazione e stile di vita, sia questo una scelta, una necessità di salute o il semplice desiderio di perdere peso. Suo il blog Naturalmente Free in cui trovare articoli e ricette. È autrice degli ebook “Le mie ricette Naturalmente Free” e “A Natale, naturalmente con noi” oltre che della collana IsaGulp per bambini e famiglie in cui parla del glutine attraverso allegre storie e allegre ricette vegetariane e vegane. Il suo ultimo lavoro editoriale è un manuale dedicato agli adolescenti che si affacciano a uno stile di vita più green “Millennial Girls, Millennials Green” ed. Il Ciliegio.

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO