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Dal latte di soia fatto in casa, ecco come la Dott.ssa Luciana Baroni ricava il tofu vellutato

Dopo aver prodotto in casa il latte di soia, è possibile, ad esempio, usarlo per preparare il tofu. Con 2 litri di latte di soia ricavo circa 400 g di tofu vellutato, che quindi mi viene a costare 0.25 euro ogni 100 grammi, oltre a non avere neanche un po’ di plastica da smaltire.

Questa è la ricetta base per ottenere il tofu vellutato, che può essere utilizzato in preparazioni dolci e salate. A partire dal tofu vellutato è possibile poi preparare delle varianti aromatizzate, di cui vi proporrò solo alcuni esempi in una prossima videoricetta, in quanto le combinazioni sono davvero infinite.

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In generale, il tofu così rimane molto morbido, e per avere consistenze più solide serve un apposito attrezzo che ancora non ho, che mette l’impasto in pressione facendo uscire forzatamente la parte liquida residua.

In molti sapete che il tofu naturale non ha sapore e non va mangiato così, né tantomeno offerto a chi non lo conosce! Se ne sfrutta soprattutto la consistenza.

Il sapore lo potete decidere voi sulla base di quel che ci aggiungerete: basta anche qualcosa di molto basic, come un po’ di sale Kala Namak e un po’ di olio di lino.

Ingredienti

  • 2 litri di latte di soia
  • 2 cucchiaini rasi di sale Kala Namak
  • 1 grosso limone
  • 1 cucchiaio di Nigari

Preparazione del tofu vellutato casalingo

Versare nel latte il sale e mescolare bene in modo che la parte solida del latte non resti sul fondo.

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Far partire il programma per il tofu usando la cestina con la rete, metterla PRIMA di versare il latte.

Nel frattempo spremere il limone e sciogliervi dentro il Nigari.

Quando la macchina da il segnale (il latte è stato riscaldato a circa 80°C), versare il limone con Nigari nel latte caldo.

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Aspettare che cagli (meglio se aspettate di più dei 10 minuti che calcola il programma).

Sollevare il cestello e far colare la parte liquida.

Quando il liquido è stato allontanato, versare il tofu in un recipiente e metterlo in frigo.

Recuperare la parte liquida di scarto che è utilissima per soffriggere le verdure per altre ricette.

Guarda anche la ricetta Tofu fatto in casa

Consigli per l’acquisto e la lettura

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tofu vellutato
tartine salate con tofu
Edito da

Luciana Baroni è medico, specialista in Neurologia, Geriatria e Gerontologia, Fisiatra, con peculiare interesse nella diagnosi e cura delle malattie neurodegenerative. Ha inoltre un diploma di Master universitario internazionale in Nutrizione e Dietetica, ed è Presidente di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana-SSNV, Associazione di Promozione Sociale non-profit, che ha fondato nel 2000. Autrice e curatrice di numerosi articoli e pubblicazioni divulgativi e scientifici su riviste nazionali e internazionali, concernenti salute, alimentazione e stile di vita. Ha tenuto conferenze e corsi in molte città d’Italia sui temi dell’alimentazione vegetariana, intervenendo anche a programmi radiotelevisivi. Nel 2005 ha ideato il metodo VegPyramid, evoluto nel 2015 nel metodo PiattoVeg, una guida alimentare aggiornata per l’alimentazione vegetariana. Autrice-coautrice di 14 opere, la più recente è Il Piatto Sostenibile (Enea ed).

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