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Ridurre il consumo di carne, consigli pratici

Gennaio è il mese giusto per porsi nuovi obiettivi ed iniziare a ridurre il consumo di carne. I nostri consigli pratici per rendere concreto in modo facile e veloce questo cambiamento

Ridurre il consumo di carne è diventata negli ultimi anni non solo una scelta, ma una necessità. I motivi ormai sono noti, ma il passaggio all’atto sembra ancora scoraggiare molti. I nostri consigli pratici vi aiuteranno a facilitare questo passaggio.

Non sono qui ad approfondire i perché legati alla necessità di ridurre il consumo di carne e se oggi siete qui a leggere questo articolo e a visionare il mio video, probabilmente avete già costruito in voi una sufficiente motivazione.

La spinta decisiva può essere stata di tipo etico, di tipo salutare magari legata a un disagio che non riuscite a risolvere, oppure il desiderio di fare qualcosa di concreto per il pianeta e contribuire alla riduzione degli allevamenti intensivi e dell’inquinamento.

Probabilmente volete iniziare ad agire e a fare delle azioni utili per l’ambiente e per voi stessi. Gennaio è il mese della ripartenza e dei buoni propositi, sicuramente può essere il momento giusto per un cambiamento.

Ricordo, inoltre, che gennaio è il mese di Veganuary, sfida globale iniziata nel 2014, che invita le persone per tutto il mese a mangiare vegano. Si tratta di una sorta di gioco a cui negli anni hanno partecipato testimonial illustri e che coinvolge sempre più persone trainate da food blogger ed influencer.

Il mio invito oggi non è tanto quello di giocare, consumare qualche piatto vegano e mostrare agli altri tramite i social la nostra adesione, ma un atto concreto, sostenibile fatto di vero amore per noi, per gli animali e per l’ambiente.

Ridurre il consumo di carne, come fare?

Per costruire un’azione concreta e sostenibile nel tempo, per far sì che la riduzione di carne non sia un gioco, ma un vero percorso reale di cambiamento, il mio suggerimento è quello di iniziare con una riduzione della carne e non con una sua drastica eliminazione. Iniziamo con la carne e poi se vorremmo, una volta ottenuta questa conquista, possiamo continuare con una riduzione generale di tutti gli ingredienti di origine animale come anche pesce, uova e latticini.

Questo significa costruire consapevolezza, significa sostituire le azioni automatiche con azioni pensate, significa non correre il rischio di scivolare in stati d’animo di nervosismo, di ansia, in senso di privazione e sacrificio.

Ridurre il consumo di carne, consigli pratici

Per ridurre il consumo di carne provate a seguire per le prossime tre settimane questi consigli pratici:

  1. Portate l’attenzione su quello che mangiate. Molto spesso non ce ne rendiamo conto, ma consumiamo molta più carne di quello che crediamo. Quando una persona ci chiede quanta carne mangiamo nell’arco della settimana, magari rispondiamo 4 o 5 volte pensando solo alla fettina di carne a cena e al burger del panino in pausa pranzo. Non consideriamo il ripieno dei tortellini, il ragù con cui condiamo la pasta o quello della lasagna, non teniamo conto dei dadini di prosciutto della torta salata, dei wurstel aggiunti qua e là nelle nostre insalate di riso e cereali, delle fette di prosciutto e di salame, non pensiamo al brodo di carne, alle tante zuppe che prevedono il lardo, non pensiamo alla pancetta della carbonara, allo speck sopra le uova. Questo poi solo se non considerate anche la carne di pesce, perché sempre di carne si tratta! Ovviamente decidete voi se prevedere in queste tre settimane anche la riduzione di carne di pesce.
  2. Prendete atto di quante volte realmente inserite carne nei vostri pasti. Questo è un passaggio importantissimo. Perché una concreta riduzione potrebbe essere anche mantenere la fettina per cena, ma farla precedere da un piatto di pasta al pomodoro anziché condito con il vasetto di ragù, preferire un riso ai piselli anziché dei tortellini al prosciutto.
  3. Pianificate nell’arco della settimana che cosa desiderate ed è importante per voi mantenere per non cadere in frustrazione o in senso di privazione. Ad esempio, potete decidere in settimana di mangiare due volte la bistecca anziché 4, una volta il ragù anziché tre volte e due volte il prosciutto crudo, anziché quasi ogni giorno.
  4. Sostituire con ingredienti semplici e non con strane alternative. Il mio suggerimento è quello di evitare alimenti che già dal nome vi sembrano strani e vi creano diffidenza. Non imponetevi tofu, seitan, alghe, tempeh, falafel ed hummus se questi alimenti non vi incuriosiscono almeno un poco.
  5. Se a pranzo consumate un panino o una pizza con dentro affettati, potete ridurre la carne in questo modo. Se mangiate fuori casa chiedete un panino con delle verdure grigliate che di solito ormai fanno dappertutto. Oppure fate voi delle semplici proposte come un ripieno con spinaci o cicoria e delle fette di pomodoro. Se siete abituati a fare da voi i panini da portarvi via per il pranzo, potete eliminare la carne e quindi gli affettati in modo facile con il vantaggio di scoprire nuovi sapori. Procuratevi ingredienti che vi piacciono come pomodori e lattuga, carciofini o asparagi sott’olio, olive oppure avocado, verdure già cotte ormai reperibili ovunque come erbe cotte, broccoli ripassati, fagiolini al vapore, funghi, se vi piace, provate uno spalmabile vegetale di soia o riso, una maionese meglio ovviamente se vegetale. Provate un panino con spinaci e funghi, con avocado e carciofini, con broccoli ed olive. Lo stesso vale anche per la pizza e sopra al posto del prosciutto una volta porcini, una volta carciofini, una volta melanzane e rucola fresca.
  6. Se volete sostituire il ragù della pasta e creare un condimento senza carne quindi senza prosciutto, speck, pancetta oppure wurstel, provate in questo modo. La pasta è buonissima anche condita con le verdure. Oltre al semplice pomodoro, al famoso olio ed aglio, provate un ragù vegetale fatto con delle semplici lenticchie in barattolo da ripassare in padella con pomodoro, cipolla e carote. Provate, ad esempio, un pesto o una crema di verdure acquistati in barattolo o ancor meglio fatti in casa. Potete, ad esempio, frullare una zucchina cotta con delle mandorle, del radicchio crudo con delle noci. Anche una crema di olive può essere un ottimo condimento e modo gustoso per ridurre la carne!
  7. Se volete sostituire la fettina di carne fate così. Potete sicuramente provare un burger vegetale di quelli in vendita nei negozi, ma non tutti sono sani e non tutti sono buoni. Bisogna leggere bene le etichette e sperimentare un po’. Per delle rapide preparazioni potete acquistare delle patate precotte e frullarle con dei fagioli in barattolo, fare delle polpette e cucinarle al forno o in padella. Apritevi ai legumi e a preparazioni semplici magari da accompagnare con polenta o purè di patate. Ricordate che ottimi sostitutivi della carne sono anche i funghi, oppure pseudocereali ricchi di proteine come grano saraceno e quinoa. Al posto della classica fetta di carne e patate della cena provate invece a far bollire della quinoa da condire con ceci, pomodori secchi ed olive.
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In generale quindi, per ridurre in modo pratico il consumo di carne, serve un po’ di fantasia e il coraggio di staccarsi dai soliti automatismi. Serve prestare un po’ di attenzione a come combiniamo i nostri pasti e il desiderio di portare in tavola un po’ più di varietà.

Legumi, cereali e pseudocereali, funghi ed alghe, alimenti come tofu e tempeh, formaggi vegetali, possono essere tutti aiuti in cucina per ridurre in modo semplice e concreto il consumo di carne senza enormi sacrifici.

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Ravioli vegani alla zucca

Edito da

Psicologa food coach, esperta di alimentazione ed igiene naturale, di tecniche di rilassamento e mindfulness, vegan food blogger, segue attraverso consulenze online le persone nel cambio di alimentazione e di stile di vita. Conduttrice radio/tv, attrice ed autrice di libri per bambini e ragazzi. Suo il blog www.isabellavendrame.com in cui trovare articoli e ricette. Segue da diversi anni un'alimentazione vegetale e senza glutine, genuina e naturale, uno stile di vita che le ha regalato salute, sorriso e benessere.

Ultimo commento
  • Rinunciare alla carne, solo per non fare soffrire gli animali,le uova,latte,miele non li toglierei, piuttosto farli pagare il giusto,contrastando lo sfruttamento intensivo, ci sono tanti alimenti alternativi, ma gli insetti e la carne sintetica mai!!!!

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