Un evento vegano imperdibile per vivere etica, cultura e gioia in un’esperienza unica: il 6 aprile in provincia di Bologna
C‘è un luogo, in provincia di Bologna, dove per un giorno l’etica prende forma concreta e si fa incontro, esperienza, riflessione. Questo luogo è San Matteo della Decima, una frazione di San Giovanni in Persiceto (Bo), e lì nasce il Decima Vegan Day: non un semplice evento, ma una dichiarazione d’intenti, un gesto di amore e di coraggio. Un momento in cui la compassione si materializza in conferenze, spettacoli, profumi, sapori e abbracci.
L’ideatrice, Barbara Ferrante, è l’anima pulsante di questo progetto. “Sono antispecista e ho a cuore la vita di ogni essere senziente”, afferma con forza. “Sono su questa terra per dare voce ai nostri fratelli animali.” Una frase che racchiude una filosofia di vita e che si traduce in azione attraverso la creazione di uno spazio protetto, inclusivo, aperto.
Il Decima Vegan Day nasce dal desiderio di offrire a chi ha già scelto un’alimentazione e uno stile di vita cruelty-free un luogo dove sentirsi finalmente a casa, ma anche per accogliere con gentilezza chi si avvicina con curiosità. Non è una fiera, non è un mercato, ma un rifugio temporaneo dove si respira rispetto, si ascolta empatia, e si scopre quanto può essere ricco e profondo il mondo vegan quando è vissuto come espressione di coerenza, amore e cultura.
In un solo giorno il Decima Vegan Day riesce a condensare ciò che molti eventi non riescono a trasmettere in un intero weekend: l’urgenza di un cambiamento, la bellezza di una scelta consapevole e l’energia collettiva di una comunità in cammino.
Decima Vegan Day: un’esperienza collettiva di etica e armonia
Il Decima Vegan Day non sarebbe possibile senza l’energia di chi ha scelto di crederci fin dall’inizio. Accanto a Barbara ci sono Debora Forni, la grafica ufficiale dell’evento e attivista di Sea Shepherd, e poi Piero Cavina e Roberto Fabbri: “Siamo uniti dal desiderio di cambiare questo mondo. Ognuno contribuisce con le proprie forze, capacità e cuore.”
Ed è proprio questa unione di intenti che ha dato vita a qualcosa di più grande di una semplice manifestazione. Un luogo dove l’impegno, la solidarietà e la gioia convivono in armonia. Tra le tante cose che rendono unico il Decima Vegan Day, spicca il contesto: una provincia dove la cultura carnista è ancora profondamente radicata. Portare un evento vegano in questa terra è, di per sé, un atto rivoluzionario.
Ma c’è di più: il programma 2025 è un concentrato di incontri, performance e attività pensate per coinvolgere ed emozionare.
Oltre all’area ristoro e ai numerosi stand con degustazioni completamente gratuite, sarà possibile partecipare a lezioni di yoga e Tai Chi, godersi un massaggio o un bagno sonoro con campane tibetane nell’area olistica, scambiare due parole con educatori cinofili e comportamentalisti felini, e ascoltare le voci più autorevoli del mondo animalista.
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Tre eventi imperdibili che lasceranno il segno
Tante le conferenze e performance previste, ma tre in particolare sono destinate a lasciare il segno per intensità emotiva, profondità dei temi trattati e capacità di toccare corde sensibili nel pubblico.
Massimo e Simone di Capra Libera Tutti, uno dei santuari per animali più conosciuti d’Italia, racconteranno la realtà emotiva degli animali cosiddetti “da allevamento”. Le loro storie, spesso segnate da traumi e sofferenze, si trasformano grazie all’accoglienza e alla cura, diventando veri e propri percorsi di rinascita. Sarà un momento di profonda connessione empatica con gli esseri viventi troppo spesso invisibili nella nostra società.
Giulio Valentini, attore e performer di grande sensibilità, porterà in scena una toccante pièce teatrale dal titolo “La vacca e il boia”. Un monologo potente che, attraverso la metafora teatrale, solleva interrogativi profondi sulla violenza normalizzata e sull’assuefazione culturale allo sfruttamento animale.
Teodora Mastrototaro e Stefano Dima Di Martino offriranno una performance intensa e provocatoria sul tema della sperimentazione animale, un argomento ancora oggi poco conosciuto e spesso rimosso dal dibattito pubblico. Il loro linguaggio artistico diretto e incisivo promette di scuotere coscienze e stimolare riflessioni durature.
Decima Vegan Day: un sogno etico che guarda al futuro
Barbara non ha dubbi: il Decima Vegan Day sarà un evento ricorrente, una vera e propria tradizione annuale all’insegna dell’etica vegan e della diffusione di una nuova cultura della consapevolezza. “Il mio sogno è che dalla prossima edizione si possano dedicare due giorni pieni a questo progetto. La risposta del pubblico e l’entusiasmo degli attivisti ci stanno dicendo che siamo sulla strada giusta.”
Le prospettive future vanno ben oltre la semplice estensione temporale: Barbara immagina una rete di eventi connessi, laboratori nelle scuole, collaborazioni con i santuari e le associazioni, e un coinvolgimento sempre più ampio del territorio. L’obiettivo è creare consapevolezza, ma anche comunità: un luogo fisico e simbolico dove le persone possano incontrarsi, condividere valori, fare rete.
Il Decima Vegan Day si configura quindi come un progetto a lungo termine, che cresce anno dopo anno grazie alla partecipazione attiva e all’energia contagiosa di chi ci crede. Perché questo evento non è solo un appuntamento: è un seme di cambiamento.
Ti aspettiamo il 6° aprile per un evento che parla al cuore e apre la mente. Tutto gratuito, tutto vegan, tutto autentico.


Programma delle conferenze:
10.30 Lilia Casali “Vivisezione, fabbrica della malattia”
12.30 Laboratorio Domestico “Vegan for Dummies: 10 passi per abbracciare uno stile di vita etico, sano e sostenibile”
14.00 Massimo Manni e Simone Scampoli del Santuario Capra Libera Tutti. Presentazione del santuario e approccio all’antispecismo
15.30 Natascia Pecorari “Salviamo gli Orsi della luna”
17.00 Dott. Tiberio Di Mattia veterinario comportamentalista “La vita emotiva del gatto”
18.30 Mirna Visentini dietista igienista “Più salute, più tempo e più denaro!”
20.00 Teodora Mastrototaro e Stefano Dima Di Martino “Per il nostro bene” (performance sulla sperimentazione su animali vivi)
Presentazione libri e realtà antispeciste:
11.00 Carmen Luciano – Libro “Peroy Bysshe Shelley, pensatore antispecista”
14.00 Giulio Valentini – Presentazione dell’opera teatrale “La vacca e il boia”
16.00 Fabio Ranieri – Libro “Il cacciatore dei cacciatori”
17.00 Antonio Chiummo – Libro “Il coccodrillo vegano”
18.00 Yuri Bautta – Libro “Istruzioni agli spedisti” di Jean Sigognac
Programma olistico:
10.30/13.00 Lezione Dai Chi, scuola A.D.S. Lao SHI HAO
13.30/14.30 Musicameditazione con il gruppo AkelAmadahy
15.00/16.00 Lezione Dai Chi, scuola A.D.S. Lao SHI HAO
16.00/17.00 Yogadanza con Maria
17.00/18.00 Musica meditazione: bagno sonoro di Andrea e Raffaella con massaggio con campane tibetane di Umberto, Sonia
19.30/20.00 concerto di chiusura con AkelAmadahy
Per tutte le info: Decima Vegan Day
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