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Festival Contropelo: ad Aielli il primo evento antispecista della Marsica

L’11 e 12 luglio arte, incontri, musica e attivismo per mettere in discussione lo specismo e aprire una riflessione sul rapporto tra esseri umani e animali nel cuore dell’Abruzzo

L‘Abruzzo interno è una terra di contrasti forti. Quando si pensa a queste montagne, l’immaginario collettivo corre subito alla figura romantica del pastore, alle greggi che disegnano i pendii e a un passato rurale quasi mistico. Una narrazione che ha eletto l’arrosticino a unico simbolo e orgoglio regionale. Ma dietro la retorica dell’Abruzzo “forte e gentile” si cela una realtà ben diversa: corpi di animali fatti a pezzi, infilzati su stecchini, e greggi di pecore reali – spesso zoppicanti, impaurite e in sofferenza – ridotte a mera merce.

È proprio per scardinare questa narrazione e smontare la cultura della schiavitù animale che nasce Contropelo, il primo festival antispecista dell’entroterra abruzzese. L’appuntamento è per l’11 e 12 luglio ad Aielli (AQ), nel cuore della Marsica. Una vera e propria sfida culturale in un territorio dove i canili scoppiano di pastori abruzzesi scartati dagli stessi allevatori e dove i lupi, ultimi canidi liberi, continuano a morire sotto i colpi di fucile.

La location: Aielli, tra astronomia, murales e antispecismo

Ospitare un festival così fortemente centrato sull’antispecismo ad Aielli ha un valore simbolico immenso. Il borgo, celebre in tutta Italia come “Borgo Universo” per i suoi straordinari murales e per la Torre delle Stelle, è già un luogo abituato a guardare il mondo da un’altra prospettiva, puntando gli occhi al cielo.

Oggi, con Contropelo, il paese diventa lo scenario perfetto per un cambio di paradigma ancora più radicale: usare l’arte e la cultura non solo per abbellire i muri, ma per abbattere le gabbie, fisiche e mentali, dello specismo. Il festival sarà completamente gratuito e accessibile, con acqua pubblica a disposizione di tutti e un’area food truck curata da @vegan_vita, oltre alla possibilità di fare colazione con cappuccino e cornetto veg al Bar Universo, proprio dietro al Municipio.

L’Arte come cuore pulsante della resistenza animale

L’arte a Contropelo non è un semplice contorno, ma il mezzo più diretto e concreto per trasmettere l’empatia e la critica sociale. Durante i due giorni del festival i visitatori potranno immergersi in due potenti mostre fotografiche e installazioni:

Macrolibrarsi
  • “Upsidedown, l’utopia e il suo riflesso mostruoso”: un percorso espositivo curato da @viola_23_5 con gli scatti di @veganatomics e @daniele.tinarelli. La mostra mette a specchio l’utopia possibile dei rifugi – dove i non umani vivono finalmente liberi – e i meccanismi violenti dell’oppressione specista.
  • “MORIRE DI CANILE” di Valeria Bernardi: un progetto fotografico e d’inchiesta ispirato al monumentale “Morire di classe” di Basaglia, Cerati e Barengo Gardin sui manicomi. Valeria, che lavora in canile, cattura le ombre, le grate e i ritratti dei cani per denunciare come l’istituzione-canile cancelli l’individualità, trasformando esseri unici in fantasmi invisibili.

Inoltre, l’arte prenderà vita sotto la Torre delle Stelle con le performance di live painting delle artiste @croma.artist ed Elvis.

Il Programma: gli eventi da non perdere

Il festival ospiterà attivisti, santuari e collettivi da tutta Italia per un fitto calendario di incontri, laboratori e performance intersezionali.

Sabato 11 Luglio

  • Ore 16:30 – Incontro sulla Pedagogia Antispecista. Una riflessione fondamentale su come l’infanzia subisca la rimozione della realtà animale attraverso storie edulcorate (le “fattorie felici”). L’obiettivo è restituire a bambini e ragazzi un immaginario fatto di corpi, libertà e consenso, partendo dalle esperienze dei campi residenziali di CasaRifugio Antispé.
  • Ore 18:00 – Laboratorio “Il concetto di animale” con Corpi & Terra e Le Reiette. Un’analisi profonda sul processo di “animalizzazione” usato dal potere patriarcale e coloniale per degradare le soggettività marginalizzate (come accaduto tragicamente nella retorica bellica recente). @l3_reiett3, coro antispecista e intersezionale pisano, e l’assemblea transfemminista Corpi e Terra (nata dentro Non Una di Meno) guideranno lo spazio di lotta ecosistemica.
  • Ore 21:00 – Vegan Acoustic Duo in Concerto. La serata si accende con la musica di @elena.emidea_singer e @lacapraselvatica, un momento di condivisione profonda tra voce e chitarra.

Domenica 12 Luglio

  • Ore 10:30 – Passeggiata Filosofica e Botanica. Un percorso facile e adatto a tutti per ripercorrere le tappe del pensiero antispecista immersi nella flora locale. La passeggiata terminerà nell’area picnic con pranzo (su prenotazione con il food truck) e cocomero offerto da @libertariaaielli.
  • Ore 15:00 – “Cani di comunità: oltre le razze e i canili”. Incontro cruciale con il Collettivo Nora (@norazzismoanimale) e l’esperto Michele Minunno. Si parlerà del diritto di esistere dei cani liberi di strada, della critica al mercato delle razze (che produce manipolazioni genetiche dannose) e dell’opposizione politica alla proposta di legge ENCI (No Plp24) che minaccia i meticci.
  • Ore 16:30 – Incontro con i rifugi. La voce di chi ha fondato e gestisce i luoghi-cuore dell’antispecismo, spazi dove gli animali sono finalmente slegati da ogni schiavitù e obbligo verso l’umano. Interverranno: @rifugio_belliribelli, @casarifugio_antispe, @capraliberatutti e @agripunkonlus.
  • Ore 18:00 – Smontare il “Benessere Animale” con Marta Fragola. Un appuntamento imperdibile con la veterinaria antispecista @martafragola_, che analizzerà criticamente un concetto spesso usato come paravento dall’industria dello sfruttamento.

In occasione del festival uscirà “Contropelo, fanzine”, un libretto autoprodotto che raccoglie articoli e riflessioni di attiviste e attivisti da tutta Italia. Potrete averne una copia direttamente durante i due giorni dell’evento.

Festival Contropelo
Festival Contropelo

Un invito alla riflessione collettiva

Contropelo non è solo un festival per chi è già vegano o attivista; è uno spazio aperto, inclusivo e curioso, pensato anche per chi si accosta a questi temi per la prima volta. In una terra complessa come la Marsica, questo evento rappresenta una crepa necessaria nel muro della tradizione, un invito a guardare negli occhi il simbolo della pecora non più come un prodotto da consumare, ma come un individuo a cui restituire, finalmente, la dignità negata.

Per il programma completo, gli aggiornamenti in tempo reale e tutte le info logistiche, è possibile consultare la pagina ufficiale dell’evento su Instagram.

radioveg.it

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Edito da

Naturopata, food coach e dottoressa in psicologia, esperta di alimentazione ed igiene naturale, di tecniche di rilassamento e mindfulness, vegan food blogger, segue attraverso consulenze online le persone nel cambio di alimentazione e di stile di vita. Conduttrice radio/tv, attrice ed autrice di libri per bambini e ragazzi. Suo il blog www.isabellavendrame.com in cui trovare articoli e ricette. Segue da diversi anni un'alimentazione vegetale e senza glutine, genuina e naturale, uno stile di vita che le ha regalato salute, sorriso e benessere.

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