Il 18 e 19 aprile ai Quartieri Spagnoli debutta il primo festival basato sulla consapevolezza e sul rispetto di ogni forma di vita
Il Sud Italia si prepara a vivere un momento storico. Il 18 e 19 aprile 2026, presso FOQUS, nel cuore dei Quartieri Spagnoli a Napoli, prenderà il via la prima edizione di MAGNAVEG. Un progetto coraggioso che nasce con l’ambizione di diventare un modello estendibile a tutto il Mezzogiorno, portando una ventata di innovazione, inclusività e riflessione etica in una terra dove l’accoglienza è, da sempre, di casa.
FOQUS: Il cuore della rigenerazione urbana come casa di MAGNAVEG
La scelta di FOQUS (Fondazione Quartieri Spagnoli) come sede di MAGNAVEG non è affatto casuale. Ex istituto religioso trasformato in un avamposto di innovazione sociale e culturale, FOQUS rappresenta perfettamente l’anima della “rivoluzione gentile” del festival. Situato nel ventre di Napoli, tra i vicoli storici dei Quartieri Spagnoli, questo spazio è un simbolo di rigenerazione urbana e inclusione, dove l’educazione e la comunità diventano strumenti di cambiamento. Svolgere MAGNAVEG qui significa portare l’etica antispecista fuori dalle nicchie e immetterla nel tessuto vivo della città, in un luogo che già pratica quotidianamente l’ascolto e la trasformazione sociale. È un abbraccio tra la Napoli storica e la visione di un futuro più consapevole, un dialogo necessario per far fiorire una nuova sensibilità mediterranea.
Perché MAGNAVEG? Il significato e le radici del progetto
Il nome stesso racchiude una visione profonda: un richiamo alla Magna Grecia, culla di pensiero e civiltà, che oggi si trasforma in una “rivoluzione gentile” e mediterranea. MAGNAVEG nasce per colmare un vuoto, diventando il primo festival 100% vegano del Sud Italia con una vocazione comunitaria.
Il progetto si fonda su tre pilastri: etica, inclusione e territorio. L’obiettivo è raccontare il veganismo non come una restrizione, ma come una scelta libera e consapevole che mette al centro il benessere animale e il rispetto per ogni forma di vita. È un invito alla mescolanza di culture e identità, proprio come il Mediterraneo che bagna Napoli, creando uno spazio sicuro e non giudicante per chiunque voglia avvicinarsi a questo stile di vita.
Cosa aspettarsi: tra attivismo, alta cucina e market indipendente
Il programma di MAGNAVEG trasforma FOQUS in un ecosistema vivo. I visitatori troveranno:
- Cultura e Cinema: la proiezione esclusiva del docufilm Maledetti Vegani e talk dedicati all’antispecismo e all’ambiente.
- Arte e Resistenza: performance di drag activism con Priscilla, la stand-up comedy di Simonetta Musitano e la street art di Moby Dick.
- Showcooking d’eccellenza: maestri come Valeria Sommella e Boris Scafati mostreranno come la tradizione napoletana possa evolversi in chiave vegetale senza perdere il gusto.
- Il cuore del Festival: la presenza dei Santuari e Rifugi (come Capra Libera Tutti, L’Arca di Natalia, Serafino e i suoi amici e La fattoria di nonno Peppino), che portano le storie reali degli animali salvati, dando voce a chi non ne ha.
- Talk consapevoli: attivisti, professionisti della nutrizione, coach, figure di riferimento del mondo vegan. Tra i nomi di spicco Erica D’Aguanno, biologa nutrizionista PhD del team Vegan Coach; Francesco Costabile, Yogāsana practitioner and teacher; Fabio Andreoli, biologo nutrizionista, ex atleta della Nazionale di judo, autore di Vegan senza Supercazzole e fondatore di Vegan Coach; Renata Balducci, Presidente di Associazione Vegani Italiani Onlus, coordinatrice di VEGANOK Change, attivista e divulgatrice; Sauro Martella, Fondatore della certificazione etica VEGANOK e Vicepresidente di Associazione Vegani Italiani.
- Popup Market: street food d’autore e produttori locali per toccare con mano (e palato) la qualità delle nuove filiere sostenibili. Troverai tra le tante proposte gli stand con i prodotti di Eppurvegano, i cosmetici naturali del cilento di Officina Eleatica, il cucito creativo di Bouque di Broccoli, la cioccolateria vegan artigianale di Veggylane.


Sabato 18 aprile: due appuntamenti imperdibili con Veggie Channel
Anche noi di Veggie Channel saremo protagonisti attivi di questa prima edizione con due momenti speciali curati da Isabella Vendrame, pensati per unire informazione pratica e benessere interiore:
Ore 14:30 – VegShopper: guida alla spesa vegetale sana e consapevole. Insieme a Zeus Anacardi e in collaborazione con RadioVeg.it, Isabella ti guiderà a comprendere come riempire il carrello in modo intelligente. Non si tratta solo di comprare prodotti veg, ma di imparare a leggere le etichette e scegliere ingredienti veramente fonte di rispetto e benessere.
Ore 16:30 – Parole che restano (Terrazza Panoramica). Con la vista mozzafiato sul Golfo di Napoli, un momento di “relax attivo”. Un’esperienza di ascolto e lettura consapevole partendo dal libro “Quanto Basta” di Isabella Vendrame (Piazza Editore). Sarà un’occasione per ritrovare il giusto ritmo, respirare e riscoprire il valore delle parole in una società che corre troppo velocemente.
Non perdere le Masterclass: portare etica e amore in tavola
MAGNAVEG non è solo teoria, ma un invito concreto a “mettere le mani in pasta” per trasformare la consapevolezza in gesti quotidiani. Le Masterclass di questa prima edizione sono state pensate per chi vuole portare l’etica in cucina senza rinunciare alla tecnica e al sapore.
Sabato 18 aprile (ore 10:30) si parte con l’innovazione di Kalea Food e la magia della pasta fresca: imparerai l’arte dei culurgiones sardi e la loro tipica chiusura a spiga. Domenica 19 (ore 15:00), spazio alla pasticceria internazionale con la frolla vegetale dedicata alla Mooncake cinese.
Imperdibili anche gli appuntamenti con Valeria Sommella (@veganissimo_napoletano), una vera istituzione della pasticceria e della cucina veg: sabato (ore 15:00) ci svelerà i segreti dei formaggi vegetali, mentre domenica mattina (ore 10:30) esploreremo il mondo dei dolci senza cottura, rigorosamente gluten e sugar free. Sono occasioni rare per apprendere da professionisti tecniche che restano nel tempo, trasformando ogni pasto in un atto d’amore verso noi stessi e gli animali.
Un segnale di coraggio per il futuro
Aprire un progetto come MAGNAVEG a Napoli richiede visione e audacia. Questa prima edizione non è che il punto di partenza: l’idea è quella di creare una rete — testimoniata anche dalla Safety Place Map del festival — che possa espandersi in altre città del Sud, unendo il network dei locali veg-friendly sotto un unico vessillo di gentilezza e sostenibilità.
INFO UTILI MAGNAVEG sud vegan festival
Quando: 18–19 aprile 2026
Dove: FOQUS, Via Portacarrese a Montecalvario 69, Napoli.
Biglietti: €5 (1 giorno) / €8 (2 giorni) – Disponibili su ETES o in loco



