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Logo della rana, insetti e Nesquik, facciamo chiarezza

Facciamo chiarezza sul legame tra il logo della rana, gli insetti e il noto alimento per la colazione, il Nesquik. Cosa c’è di vero?

Sta circolando in questi giorni sui social la notizia che esiste un legame tra il logo della rana e la presenza di insetti, facendo credere che nel Nesquik ci sia dentro della farina di insetti o addirittura di rana.

Facciamo chiarezza e fatiamo subito questa bufala al fine di tranquillizzare il consumatore e soprattutto invitare sempre al buon senso. Quanto diffuso è un chiaro esempio di disinformazione che unisce elementi di realtà con invenzioni per creare confusione tra i consumatori.

Il logo della rana era già finito sotto i riflettori lo scorso anno poiché si temeva che dietro quel logo si celasse la presenza del vaccino mRNA e che quindi acquistare e consumare un alimento marchiato con quel logo volesse dire assumere quel preciso farmaco. Si trattava di una bufala o come si dice di una fake news e questo è stato ampiamente dimostrato anche da noi su Veggie Channel.

Le perplessità intorno al logo sono ugualmente rimaste, soprattutto perché questa piccola rana è presente su molti prodotti di largo uso e in particolare su prodotti di noti brand.

Il sistema informativo di oggi fa questo, intercetta una paura generale ampiamente condivisa che oggi non è più quella di rischiare di assumere quel farmaco magari non preso oppure fattosi iniettare contro voglia, ma la paura che nel nostro piatto finisca della farina di insetti, tanto più a nostra insaputa. Temiamo l’imbroglio, vittime ormai di una comunicazione che troppo spesso cela la verità. E così facendo cadiamo veramente nell’imbroglio o nella bufala a causa della nostra vulnerabilità. La prossima volta magari, sulla scia della paura del cambiamento climatico, ci diranno che se mangiamo qualcosa con il logo andremo a produrre più Co2 con il rischio di essere multati o contribuire al rialzo termico.

Sono stai uniti un alimento come il Nesquik, diffusissimo e protagonista della colazione di molte persone, e la decisione della Nestlè di aderire alla fondazione “Rainforest Alliance” e ai loro progetti di sostenibilità sociale, economica ed ambientale ponendo il logo della lana sul packaging, in questo modo si sono accesi i riflettori su quel bizzarro collegamento.

Il Nesquik non contiene farina di insetti, né tanto meno farina di rana come ipotizzato da altri. Il logo della rana indica semplicemente che il cacao usato viene prodotto secondo i criteri di sostenibilità senza causare deforestazione e sfruttamento.

Se proprio dovremmo preoccuparci, dovremmo prendere in esame i reali ingredienti come zucchero, destrosio, aromi non specificati e vitamine sintetiche tra cui la vitamina D di origine animale e non vegetale. Quindi, lo dico per chi abbraccia una scelta vegana, il Nesquik non è vegano! Ecco, forse la vera notizia sta qui!

Il logo della rana, da come è stata data questa bufala del collegamento tra rana ed insetti, sembra essere presente solo nel Nesquik. In realtà il logo della rana è presente su tanti altri prodotti della Nestlè come gli Smarties, il Galak o il gelato Maxibon. Non solo, il logo della rana è presente sui prodotti Algida ed Alpro, sul caffè Lavazza e Nespresso, sulle banane e gli ananas Dole, sul tè Lipton.

logo della rana, Rainforest Alliance
logo della rana, Rainforest Alliance

Logo della rana, che cosa indica?

Il logo della rana presente sulle etichette di prodotti contenenti caffè, cioccolato, tè o frutti tropicali, indica l’adesione dell’azienda alla “Rainforest Alliance” organizzazione che si pone a tutela dell’ambiente e dei lavoratori.

Aderire al logo significa che almeno il 90 per cento degli ingredienti usati in quello specifico prodotto rispetta i pilastri di sostenibilità promossi dall’associazione. Questo logo sembra aver avuto riconoscimento ed apprezzamento anche dal WWF.

Logo della rana ed insetti nel Nesquik, facciamo chiarezza

Analizziamo e facciamo chiarezza ora sul presunto collegamento tra il logo e la presenza di insetti, nello specifico di farina di insetti o di farina di rana.

State tranquilli, perché se presenti, gli ingredienti a base di insetti saranno segnalati in etichetta. Qui sta solo a noi imparare a leggere un’etichetta e a non farci ingannare da quelle parole latine che indicheranno la tipologia dell’insetto presente.

Abbattiamo l’idea che una nota realtà come la Nestlè voglia imbrogliare i propri consumatori aggiungendo ingredienti molto costosi come, ad esempio, la carne di rana, andando contro i propri interessi. La logica non tiene, facciamo vincere ancora una volta il buon senso!

Che dietro a questo logo si celi un business e un modo per i grandi brand di certificarsi apparentemente sostenibili e poi usare ugualmente alte dosi di pesticidi e fitofarmaci, questa è un’altra storia.

Il logo della rana non è sicuramente sinonimo di sicurezza alimentare, nemmeno di prodotti salutari o sostenibili, ma non è neanche fonte di inganno per nascondere al consumatore la presenza di ingredienti strani come vaccini o insetti!

Edito da

Psicologa food coach, esperta di alimentazione ed igiene naturale, di tecniche di rilassamento e mindfulness, vegan food blogger, segue attraverso consulenze online le persone nel cambio di alimentazione e di stile di vita. Conduttrice radio/tv, attrice ed autrice di libri per bambini e ragazzi. Suo il blog www.isabellavendrame.com in cui trovare articoli e ricette. Segue da diversi anni un'alimentazione vegetale e senza glutine, genuina e naturale, uno stile di vita che le ha regalato salute, sorriso e benessere.

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