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Stanchezza di primavera, come superarla?

Una condizione molto diffusa, la stanchezza di primavera, tipica di questo cambio di stagione, può essere superata con i giusti comportamenti

Con l’arrivo della bella stagione, della luce e del primo tepore, possono comparire una serie di fastidi molto diffusi generalmente identificati come stanchezza di primavera.

Astenia, apatia, debolezza unite spesso ad irritabilità, nervosismo, malinconia ed insonnia sono alcuni dei principali sintomi.

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Sembra strano che la stagione del risveglio, del sole e dei fiori, delle belle giornate e dell’allegria, della voglia di stare fuori e godere delle giornate più lunghe siano causa di una così diffusa spossatezza e tristezza.

“Aprile dolce dormire” e probabilmente questo detto nasce proprio dalla sensazione di sonnolenza e stanchezza tipiche di questa stagione.

Dormiamo poco, ci svegliamo al mattino più presto del solito, ci sentiamo già stanchi e privi di forze, le gambe molli, la testa stordita e durante la giornata le cose non vanno di certo meglio. Ogni semplice cosa ci sembra difficile da affrontare e sul lavoro non riusciamo ad essere concentrati. Gli impegni sono fonte di stress, ci sentiamo spenti e privi di slancio vitale.

Adeguarsi ai nuovi ritmi primaverili non è sempre facile per il nostro organismo, soprattutto se durante l’inverno abbiamo ecceduto con il cibo, con i farmaci, con fumo ed alcolici, abbiamo preso poco sole ed aria e fatto poco movimento.

Stanchezza di primavera, quali cause?

Con l’arrivo della primavera il nostro corpo deve adattarsi a numerosi cambiamenti.

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Cambia il clima, spesso ballerino ed incostante, la temperatura ed aumentano le ore di luce. Si modificano i nostri naturali ritmi circadiani a causa del passaggio dall’ora solare a quella legale, modificando anche i nostri livelli di melatonina.

Cambia il nostro modo di mangiare poiché arrivano sulle nostre tavole alimenti estremamente vivi e depurativi come asparagi, erbe amare, agretti, fragole.

Aumentiamo il movimento e il tempo trascorso all’aperto.

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Questi cambiamenti incidono sul nostro equilibrio psico fisico, tanto più se durante l’inverno abbiamo accumulato molte tossine ed è per questo che reagiamo con la tipica stanchezza primaverile e anziché esplodere con la natura, implodiamo.

Tutto intorno a noi cambia e questa energia rinnovatrice e vitale può non trovarci pronti ad accoglierla, alterando anche il nostro equilibrio ormonale.

Stanchezza di primavera, come superarla?

È necessario portare pazienza, di solito la tipica stanchezza di primavera non dura più di due, tre settimane, quindi non uniamo ansia all’ansia ed impariamo ad accogliere questi sintomi e questo cambiamento.

Apriamoci all’energia primaverile aprendoci al nuovo con entusiasmo, allontanando le nostre preoccupazioni e paure. Cogliamo l’occasione per entrare in contatto con noi stessi e domandiamoci perché quest’anno reagiamo in questo modo all’arrivo della bella stagione. Domandiamoci se è il caso di fare qualche cambiamento nel nostro stile di vita.

Possiamo avere sostegno dalla piante, fiori ed erbe per ricaricarci di energia, quella vera, non quella data da una tazzina di caffè o da uno snack industriale e superare così più velocemente la stanchezza primaverile.

Possono essere di aiuto eleuterococco e ginseng, aloe ed alghe, piante adattogene come rodiola e schisandra, fiori di bach ed oli essenziali di rosmarino e limone.

Come superare la stanchezza di primavera a tavola?

È necessario aumentare frutta e verdura sotto forma di estratti, frullati, insalate, ma anche minestre e vellutate. Aumentate la quota di crudo, non dimenticando mai di iniziare il pasto con della verdura cruda, anche solo una carota o un finocchio sgranocchiati mentre si preparano pranzo e cena.

Portiamo in tavola alimenti depurativi in grado di alleggerire il fegato dalle tossine accumulate durante la stagione invernale. Carciofi, radicchio, cicoria, puntarelle, agretti, asparagi, ravanelli, sedano, rucola, zucchine, piselli freschi. E poi fragole, pompelmi e limoni, ananas e mandarini.

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Stanchezza di primavera

E ponetevi un obiettivo nuovo, come, ad esempio, ridurre il glutine, aumentare i cereali integrali, diminuire lo zucchero, ridurre il caffè, aumentare la frutta secca…

Usate la fantasia e lasciatevi trasportare da colori e profumi!

Infine, rispettate gli orari, create nuovi equilibri, non esagerate con le porzioni e diminuite gli sgarri!

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Edito da

Isabella Vendrame, ideatrice e conduttrice della serie Genuino Gluten Free, segue da diversi anni un’alimentazione vegetale e senza glutine, uno stile alimentare che le ha ridato salute, sorriso e benessere. Psicologa oltre che scrittrice ed attrice, segue attraverso consulenze online chi necessita di sostegno emotivo, motivazionale e pratico durante la delicata fase del cambio di alimentazione e di stile di vita. Si occupa anche di tecniche di rilassamento e mindfullness. Suo il blog Naturalmente Free in cui trovare articoli e ricette.

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