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Stanchezza fisica e mentale, come si supera?

Consigli per ritrovare energia psicofisica e superare così quella stanchezza fisica e mentale che colpisce sempre più persone

La stanchezza fisica e mentale è una condizione che probabilmente tutti abbiamo provato e che in questo ultimo periodo sta creando disagio a molte persone. È possibile accogliere e combattere questo stato con i giusti comportamenti e con un'alimentazione naturale e vegetale. Capiamo insieme quindi come si supera la stanchezza fisica e mentale.

Stanchezza fisica e mentale, che cos’è?

La prima cosa è capire che cosa si intende per stanchezza fisica e mentale. Si tratta più che di un sintomo, di un chiaro segnale che il nostro corpo ci dà. Corpo e mente ci dicono che le nostre risorse disponibili sono poche e si stanno esaurendo. Il corpo ce lo dice attraverso quella debolezza specie mattutina, con il mal di testa serale, con quelle contratture perenni, con tanti piccoli disagi fisici tipici di ognuno di noi. Mentre la testa ce lo dice con quello stato di nebbia e confusione mentale, con quella costante difficoltà a concentrarci, con irritabilità e una generale fatica nel fare tutto.

È un messaggio prezioso, però, quello che corpo e testa ci stanno regalando, ma la maggior parte delle persone non ascolta e cerca il più in fretta possibile e con meno danno di uscire da questa condizione fastidiosa.

Ormai l’idea sempre più diffusa è che l’uomo deve funzionare come una macchina, fermarsi non è possibile né tanto meno mostrare debolezza. Così i ritmi rimangono uguali, identico lo stile di vita e l’approccio mentale, si prendono integratori, caffè, ci si tira su con un aperitivo o con una brioche al bar. Ci si rassicura sul fatto che tutti sono stanchi e che questa è una condizione normale della vita di oggi. Un messaggio questo che viene sottovalutato, inascoltato, ma che alla lunga può trasformarsi in più importanti campanelli d’allarme.

Stanchezza fisica e mentale, quali cause?

Le cause della stanchezza fisica e mentale possono essere molte. Il cambio di stagione sicuramente e ora l’arrivo dell’autunno, con il calo termico, piogge e nebbia, le meno ore di luce, sono tutti fattori che spezzano gli equilibri che il corpo ha costruito negli ultimi mesi e questo comporta energia maggiore da parte dell’organismo per adattarsi.

A questo si aggiungono cause di ordine fisico legate a un aumento dei ritmi lavorativi, alla ripresa delle attività proprie e dalla famiglia. E poi cause di ordine prettamente psicologico. Stiamo tutti vivendo ancora l’instabilità della nostra società e una quotidianità ormai insostenibile con tutte le conseguenze che si stanno riversando in modo diverso su ognuno di noi.

Sentiamo il presente instabile e il futuro minaccioso. Questo genera ansia, preoccupazione, paura, insonnia e lavoro mentale eccessivo. Tutto questo porta via risorse all’organismo per poterle gestire, a scivolare verso uno stile di vita errato e verso l’uso inadeguato di farmaci.

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Infine possono esserci cause organiche legate a una precisa condizione quali gravidanza, carenze di ferro, obesità, decorso post ospedaliero, patologie e cure intensive.

Ecco perché è importante capire che cos’è la stanchezza fisica e mentale e comprenderne le cause.

Stanchezza fisica e mentale, come si supera?

La stanchezza fisica e mentale si supera con i giusti comportamenti, con un corretto approccio mentale, con un'alimentazione vegetale fresca e genuina.

Il punto di partenza, però, è riconoscere la presenza in noi di questa condizione ed accoglierla. Solo in questo modo possiamo intervenire.

Comportamenti per superare la stanchezza fisica e mentale.

Dopo aver analizzato le cause della vostra stanchezza, un aiuto ci è dato dal cercare di eliminare o ridurre l’esposizione a ciò che ci crea fatica mentale. Come? Ad esempio, evitando di guardare la televisione, imponendoci degli stop per alcune ore almeno all’uso dei social e dello smartphone, questo non solo per riposare la testa, ma anche la vista e la cervicale.

Evitiamo alla sera di imbatterci con i familiari in inutili discussioni, ma alleggeriamo toni ed atmosfera. Impariamo a ritagliare del tempo per noi per fare qualcosa che ci fa stare bene come una passeggiata, un bagno caldo, del giardinaggio, un po’ di shopping, la lettura di un libro. Una buona idea può essere imparare delle tecniche di rilassamento, frequentare un corso di yoga anche online.

E poi organizziamoci. Creare degli schemi e un'organizzazione precisa in questo periodo di stanchezza psicofisica può essere utile per diminuire il pensare e ottimizzare gli impegni pratici. Organizzate i pasti e pianificate il menù della settimana, ad esempio, tornate al metodo degli appunti per non fare fatica nel trattenere troppi pensieri lavorativi.

Provate gli oli essenziali, garantisco: un massaggio al mattino dopo la doccia con dell’olio di mandorle e alcune gocce di olio essenziale di rosmarino o limone sono davvero efficaci per avere energia, vigore e buon umore. Se gradite, mettetene qualche goccia sulla sciarpa o la manica della maglia, in modo quando vi sentite giù di tono, di ritrovare il vostro profumo energizzante.

Atteggiamenti per superare la stanchezza fisica e mentale.

L’atteggiamento fondamentale di base è quello di non abbattersi e non sentirsi il mondo crollare addosso. La stanchezza psicofisica non piove dal cielo, non è frutto della sfortuna e per questo agendo si può superare. Quindi, altro atteggiamento importante è abolire la possibilità e capire che tutto dipende da noi. Cerchiamo di allontanare i pensieri distraenti e negativi, alleniamoci a vedere il lato positivo delle cose, a vivere le situazioni in modo ironico, a trasformare i macigni in piume.

Infine, facciamo diventare la stanchezza fisica e mentale un'opportunità per cambiare. Questa condizione apparentemente negativa può portare una spinta al cambiamento enorme e aiutarci così a trovare la nostra vera strada.

Alimentazione vegetale per superare la stanchezza fisica e mentale.

Servono alimenti ricchi di vitamina C come, ad esempio, un kiwi a colazione, una spremuta di melograno, una bella insalata con pomodorini, rucola, zucca a julienne, chicchi di uva e succo di limone.

Servono alimenti ricchi di vitamine del gruppo B e minerali quali magnesio, potassio e ferro. Scegliete cereali integrali come avena, riso e miglio, pseudocerali quali quinoa, amaranto e grano saraceno.

Servono grassi buoni e vitamina E, non fate mancare quindi noci, nocciole, semi di zucca e di girasole.

Serve un'alimentazione fatta di pasti semplici e leggeri, povera di cibi industriali, povera di zucchero, ricca di alimenti crudi e vivi, di alimenti di stagione. Evitiamo abbuffate di sfogo e cerchiamo di assaporare quello che mangiamo.

Stanchezza fisica e mentale
testa, nuvola

Cosa mangiare per superare la stanchezza?

Condivido con voi le mie strategie personali, quelle che per me sono delle vere e collaudate ricette anti stanchezza.

Provate al mattino a colazione una marmellata crudista fatta con datteri oppure fichi o albicocche secche, il tutto ammollato e frullato con semi di lino macinati e limone. Un cucchiaino sul porridge di avena, su un pancake di grano saraceno oppure su un biscotto fatto in casa, è una vera carica di energia.

Anche la colazione Budwig al mattino è un modo leggero, buono e saziante per assicurarsi l’energia necessaria per la giornata.

Ovviamente, però, se ci alziamo già stanchi, è perché il giorno prima o alla sera prima non abbiamo mangiato bene, magari un pasto troppo ricco di grassi e di zuccheri. Assicuriamoci un risveglio in forma, ad esempio, con una bella zuppa di amaranto con zucca e lenticchie rosse, oppure un riso integrale con spinaci e noci, oppure un semplice piatto di spaghetti di grano saraceno conditi con un pesto casalingo di radicchio e pinoli aggiunto a crudo, ricordandosi sempre di iniziare la cena con un'insalata mista.

Provate per i cali di energia il classico frullato con latte di mandorla e banana, oppure una tisana alla zenzero con bacche di goji e mandorle. Energetico il succo di uva, limone e zenzero ottenuto con l’estrattore, oppure quello di carota, zucca, zenzero e polvere di acerola, oppure ancora il succo di mirtillo e limone.

Infine a pranzo, per non sentire un aggravio della stanchezza a causa della digestione, non c’è nulla di meglio di una insalatona mista con semi, frutta secca e fresca di stagione, oppure una frittata di ceci affogata in tanta verdura cruda. E se ci serve non solo energia, ma anche buon umore, sgranocchiamo delle fave di cacao crudo!

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Edito da

Isabella Vendrame, ideatrice e conduttrice della serie Genuino Gluten Free, segue da diversi anni un’alimentazione vegetale e senza glutine, uno stile alimentare che le ha ridato salute, sorriso e benessere. Psicologa oltre che scrittrice ed attrice, segue attraverso consulenze online chi necessita di sostegno emotivo, motivazionale e pratico durante la delicata fase del cambio di alimentazione e di stile di vita. Si occupa anche di tecniche di rilassamento e mindfullness. Suo il blog Naturalmente Free in cui trovare articoli e ricette.

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