Veggie life for Veggie people

Scarpe vegane, materiali alternativi alla pelle

Cosa cono scarpe vegane e dove trovarle?

Che materiale può essere utilizzato nelle scarpe vegane? La pelle e il cuoio 100% vegetali vengono creati con materiali naturali e con tecnologie diverse. Con la vinaccia che sono gli scarti della produzione del vino. Con gli scarti delle mele, un materiale ecosostenibile e biodegradabile. Dalla fibra delle foglie d’ananas, utilizzabile anche per la produzione di abbigliamento ed accessori moda.

Poi abbiamo la pelle ottenuta dalla frutta e una pelle vegetale creata utilizzando una particolare specie di fungo trattato senza l’impiego di sostanze inquinanti. Con il sughero, materiale naturale e resistente all’acqua. Dalla lavorazione del tronco del banano per ottenere accessori ad impatto ambientale zero. Abbiamo anche la pelle vegana derivata dalle fibre di cellulosa del tè kombucha.

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Scarpe vegane vendute in Italia

Le scarpe vegane, 100% cruelty free, scelte o prodotte da Vegan Shoes Italy ci hanno veramente sorpreso. Davvero ammirevole constatare con quale minuziosa cura e attenzione vengono scelti i materiali di queste scarpe italiane a base vegetale. Con i due giovani titolari Giovanni e Veronica ci siamo resi conto di quanti dettagli è fatta una scarpa di qualità e di quali siano i materiali 100% ecologici e che non derivino dallo sfruttamento animale.

“L’idea viene da una nostra necessità. Noi siamo vegani e quindi abbiamo intrapreso questo progetto per la nostra filosofia. Lavoravamo nell’azienda di famiglia con scarpe tradizionali, però sentivamo che qualcosa non andava. Volevamo trovare un modo per esprimere anche il nostro stile di vita.

Utilizziamo tanti materiali alternativi alla pelle. Si va dalle bottiglie raccolte dal mare che vengono trasformati in nuova risorsa per formare le scarpe. L’interno è fatto con reti da pesca, quindi c’è sia la bottiglia, sia le reti. Si chiamano le reti fantasma e sono quelle abbandonate nell’oceano. Queste aziende con le quali collaboriamo recuperano questo materiale dall’oceano e lo trasformano in tessuto.

Un altro materiale innovativo alternativo è il pinatex fatto con gli scarti delle piantagioni di ananas delle Filippine. Altre scarpe vegane sono fatte con gli scarti delle mele. Dal Trentino le bucce e i torsoli vengono liofilizzati e inseriti nella mensola per fare il materiale e creare queste scarpe.

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Brand Vegan Shoes Italy

Sono delle scarpe artigianali fatte in Italia. Viene utilizzata una microfibra particolare perché è a base di mais. C’è sempre meno chimica e sempre più materiale di riciclo. È un olio che proviene dai semi di mais. Oltretutto la parte interna è un PET riciclato, quindi sempre venuti alle bottiglie. Questo incoraggia le aziende a utilizzare dei materiali che provengono da una filiera di recupero.

Il nostro materiale è materiale italiano e la manifattura è italiana. È molto morbido e si presta benissimo per le calzature. La vendita delle nostre avviene sul nostro portale dove ci sono solo scarpe vegane certificate. Noi raccogliamo vari brand e con un unico account è possibile scegliere tra vari articoli senza dover andare a leggere l’etichetta di ogni singolo prodotto.

Cosa significa una certificazione?

Sono dei prodotti nei quali viene eseguito ogni singolo componente, ogni singolo materiale. Ad esempio, teniamo in considerazione la colla. I collanti sono a base d’acqua. In una scarpa ci sono delle parti interne che non si vedono, si chiamano contrafforti, e anche quelli di solito sono fatte con degli scarti del pellame che viene inserito. Noi utilizziamo dei contrapporti con il sughero.

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Anche sotto un punto di vista dei materiali che non si vedono, degli additivi o del tipo di lavorazioni – tutto viene fatto in maniera controllata. Noi, che siamo l’azienda produttrice, certifichiamo che in ogni singolo passaggio non ci sia componente animale.

Cos’è che non va con la pelle?

La pelle spesso viene considerata come uno scarto ma è un’idea sbagliata perché la pelle è un co-prodotto dell’industria dell’allevamento, dell’industria della carne. La gran parte dei ricavi dell’allevamento viene appunto dalla vendita del pellame.

Veronica Parissi e Giovanni Brugnolaro
scarpe vegane

Inoltre, la concia è uno dei processi chimici industriali più inquinante nel settore della moda. Qui, evitando la concia, si evitano metalli pesanti come ll cromo, il cadmio è il piombo che servono per bloccare il processo di putrefazione della pelle. Noi, non utilizzando la pelle, escludiamo il processo chimico che ha più impatto nell’industria. Utilizziamo invece dei materiali alternativi di riciclo o ci sono materiali completamente ecologici, come può essere il lino, la canapa o il pignatex che è a base di ananas.

Differenza tra un materiale sintetico classico e i materiali Vegan Shoes Italy

Sono materiali fatti in Italia e quindi con i più alti standard tecnologici che permettono una alta traspirabilità e delle ottime caratteristiche tecniche. Sono biomateriali in gran parte. Poi abbiamo anche noi delle microfibre a base sintetica, però sono delle microfibre controllate”.

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