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Vacanza vegana in Emilia-Romagna in riviera romagnola

Per chi desidera trascorrere una vacanza vegana in Emilia-Romagna all’insegna del relax e di un sano stile di vita, vi presentiamo l’Hotel Luxor di Bellaria Igea Marina, in riviera romagnola

Tra Rimini e Cesenatico, in una località ancora a misura d’uomo, Bellaria Igea Marina, si trova il Vegan Hotel Luxor, meta ideale per una vacanza vegana in Emilia-Romagna.

Per chi cerca un luogo dove trascorrere una rilassante vacanza al mare senza dimenticare uno stile di vita sano e consapevole, nel pieno rispetto e nella valorizzazione della propria scelta alimentare ed etica, non può mancare un soggiorno presso il Vegan Hotel Luxor.

Ci troviamo al centro della riviera romagnola, a 14 km da Rimini, a 35 km da Ravenna, vicini al suggestivo borgo di Santarcangelo di Romagna, non distanti dal Monte Titano sul quale sorge San Marino.

La natura è lì accanto ad accompagnare il visitatore, discreta, ma facilmente accessibile per camminate, pedalate e sport all’aria aperta. Dal lungo mare alla spiaggia, al sentiero naturalistico lungo il fiume Uso, al parco del Gelso, alla vicina Val Marecchia.

A Bellaria Igea Marina ad accogliervi c’è la titolare Barbara Bianchi, Vegan Chef specializzata in cucina ayurvedica, insieme alla sua famiglia. Nel corso di 10 anni, Barbara ha reso la sua attività completamente vegana offrendo la possibilità di trascorre una vacanza in cui mangiare vegetale, sano, locale, etico.

Soggiornare al Vegan Hotel Luxor di Bellaria Igea Marina non significa passare le vacanze in uno dei tanti hotel in grado di offriti un’opzione vegana per la colazione e per la cena, ma in un albergo completamente vegano, cosa non facile da trovare qui in Italia.

 

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Barbara, cosa significa essere un hotel al 100 % vegano?

Il mondo è in continua evoluzione e ogni anno che passa capisco meglio cosa significa essere vegan al 100%. Per quanto riguarda la mia attività e la nostra offerta ristorativa, ho iniziato trasformando le ricette tradizionali in ricette completamente cruelty-free, studiando e approfondendo le mie conoscenze, fino a creare uno stile culinario “a misura di hotel”. Ad esempio, a buffet non possono mancare almeno 2 varietà di proteine vegetali, pietanze senza glutine, cereali integrali, noci, tantissime verdure; utilizzo metodi di cottura che non alterano le sostanze nutritive, oli a crudo, insomma tutto quello che serve per creare un piatto equilibrato, sano ed anche goloso.

Nel tempo ho selezionato i fornitori di materie prime in base alle garanzie di qualità e sostenibilità che ritengo indispensabili e coerenti con la scelta fatta. Mia sorella Beatrice si è occupata della parte relativa al risparmio energetico, ai prodotti per la pulizia e detergenza, nonché varie azioni a sostegno di rifugi e gattili.

Abbiamo ospitato medici, pediatri, produttori, divulgatori, scrittori, giornalisti legati al mondo vegan nel nostro “salotto informativo” con serate aperte al pubblico esterno, per sensibilizzare anche la realtà locale. Posso citare la dottoressa De Petris (che è diventata ospite fissa…), Stefano Momentè, la dottoressa Bietolini, la dottoressa Silvia Goggi, la dottoressa Luciana Baroni, gli amici di Veggie Channel, l’associazione Sea Shepherd, Veggie Situation e tanti altri. Anche la partecipazione ad eventi come MiVeg, Vegan World sono stati significativi. Siamo sicuri che ogni piccola azione possa portare un cambiamento e lo abbiamo sicuramente visto negli anni.

Immagino non sia stato semplice nel 2012 decidere di rendere la propria attività completamente vegana e soprattutto con una spiccata attenzione alla salute e allo stile di vita. Perché questo passo?

Quando si presentò il primo cliente vegano, molti anni fa, non sapevo neanche cosa significasse quella parola e così me lo feci spiegare. Da allora posso dire che ogni singolo cliente ha contribuito ad accrescere la mia consapevolezza, grazie alle mie domande e al loro entusiasmo. Così sono diventata vegana, insieme a mia sorella Beatrice e abbiamo pensato di attuare un graduale cambiamento. Fortunatamente anche i nostri genitori, albergatori da una vita, hanno appoggiato questa scelta piena di incognite e un enorme grazie va sicuramente a loro.

Inizialmente i piatti vegani venivano serviti direttamente al tavolo, poi abbiamo cominciato a proporli a buffet in una sezione riservata e infine tutto il buffet è diventato vegano. Diciamo che il periodo di transizione è stato lungo, ma molto interessante. I clienti tradizionali erano molto curiosi e spesso assaggiavano le pietanze vegane con grande soddisfazione. A volte succedeva che finissero la vacanza mangiando esclusivamente vegano. Altri non sono più tornati, ma il segnale forte e chiaro è stata la crescente ed incessante richiesta da parte dei “nuovi” clienti. Molte persone si stanno curando con l’alimentazione e sono gli ospiti più preziosi. Da loro ho imparato tanto; per soddisfare le loro esigenze ho dovuto apprendere la macrobiotica, il crudismo, la cucina ayurvedica. Il cibo deve essere buono, anzi buonissimo e deve anche fare bene. Dal 2012 non ci siamo più fermati e ad oggi abbiamo un hotel vegano proprio come piace a noi.

Cosa è cambiato in questi anni da allora? Gli ospiti cercano sempre le stesse cose o hanno sviluppato una maggiore consapevolezza?

Gli ospiti hanno maturato giustamente maggiore consapevolezza, come tutti noi del resto. Se i primi clienti si accontentavano di qualsiasi cosa proponessi loro, purché vegano, ora le esigenze si sono moltiplicate. Offriamo infatti quasi esclusivamente pasta e cereali integrali, materie prime biologiche delle migliori marche. Frutta e verdura di stagione biologica da produttori certificati. La maggior parte delle persone ha adottato uno stile di vita sano, a casa e giustamente non vuole rinunciarvi in vacanza.

I vostri clienti sono soprattutto vegani o solo persone curiose o desiderose di trascorrere un soggiorno diverso?

Non sappiamo esattamente quanti clienti vegani ci siano in percentuale. Alcuni lo dicono, altri no. Alcuni però, quando mi salutano, ci tengono a sottolineare che non sono vegani ma che hanno apprezzato tantissimo la mia cucina e questo è molto bello. Altre persone dicono chiaramente che sono venute per fare un’esperienza diversa dal solito e anche questo ci fa onore. Poi ci sono persone che non trovano alloggio da noi e decidono di venire ogni giorno solo per i pasti! È anche frequente che qualcuno venga a provare il ristorante durante l’estate e che torni la stagione successiva come ospite fisso dell’hotel.

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Cosa trova chi sceglie di soggiornare presso il vostro Vegan Hotel Luxor?

Chi viene al Luxor trova un ambiente informale, dove tutti gli animali sono i benvenuti e regna un clima di serenità. Essendo un hotel di medie dimensioni, non c’è mai troppo caos. La nostra gestione famigliare si allarga ai nostri giovani collaboratori che manifestano sempre grande professionalità ed entusiasmo. Mi sorella Beatrice è pronta a soddisfare esigenze, necessità, curiosità. Il mare è a pochi passi e anche il bellissimo Parco del Gelso. Sulla terrazza panoramica proponiamo lezioni di yoga, meditazione, bagno di gong. Cerchiamo di lavorare con ritmi che ci consentano un adeguato riposo, perché il nostro tempo per gli ospiti possa essere un tempo di qualità, come tutto il resto. 

So che organizzi anche corsi di cucina vegetale, un’opportunità questa perfetta da unire ad un soggiorno al mare. Quando è in programma il prossimo corso?

Durante la stagione estiva moltissimi clienti chiedono le ricette dei loro piatti preferiti, così ho iniziato a metterne alcune sul blog, in una sezione dedicata all’interno del sito. Poi da diversi anni proponiamo una “vacanza corso”, a fine maggio. Si tratta di un evento che include diverse ore di corso di cucina con me e altre attività come yoga, serate informative con esperti come nutrizionisti o specialisti di qualche settore. Quest’anno avremo come ospite speciale una mia collega che si occupa di fermentazione e sarà molto interessante. Le date saranno dal 23 al 26 maggio. Tutto il programma e l’offerta si trova sul sito alla pagina Vacanza al mare con corso di cucina vegetale con Barbara Bianchi Chef 23-26 maggio 2024.

Concludiamo la nostra piacevole chiacchierata in golosità, Barbara, qual è la tua ricetta preferita e che ami proporre per la colazione al Vegan Hotel Luxor?

Sono un’amante dei lievitati e della cucina etnica… sicuramente i bomboloni alla crema sono una delle ricette più apprezzate di sempre e anche divertenti da fare! 

Un soggiorno sicuramente all’insegna della buona tavola e di una accoglienza attenta e consapevole. Un’occasione per avvicinarsi all’alimentazione vegana, un modo per percepire valorizzate e condivise le proprie scelte di salute ed etiche.

Libro “Ayurvegan. La cucina vegan incontra la tradizione ayurvedica”, Barbara Bianchi, Elena Carafa

Edito da

Psicologa food coach, esperta di alimentazione ed igiene naturale, di tecniche di rilassamento e mindfulness, vegan food blogger, segue attraverso consulenze online le persone nel cambio di alimentazione e di stile di vita. Conduttrice radio/tv, attrice ed autrice di libri per bambini e ragazzi. Suo il blog www.isabellavendrame.com in cui trovare articoli e ricette. Segue da diversi anni un'alimentazione vegetale e senza glutine, genuina e naturale, uno stile di vita che le ha regalato salute, sorriso e benessere.

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