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Come affrontare la morte del nostro amico a quattro zampe?

Un libro a cura di Maria Falvo della LAV, una raccolta di testimonianze come guida per accogliere, comprendere e superare la perdita dei nostri animali

La sofferenza legata alla perdita dei nostri amici a quattro zampe è un tema delicato ancora poco affrontato. Ne parliamo oggi in collaborazione con Terra Nuova con Maria Falvo della LAV che ci presenta il nuovo libro “Tutto l’amore che resta”. Una guida fatta di testimonianze autentiche, arricchita dalla voce di psicologi, veterinari, filosofi e amanti degli animali, che accompagna chi si trova ad affrontare il lutto di un compagno non umano.

Il libro nasce da una richiesta sincera e toccante: una sostenitrice della LAV ha voluto raccontare gli ultimi 15 giorni di vita della sua amata gatta Cleopatra. Da quel gesto è sbocciata l’idea di una raccolta che potesse essere di conforto e supporto a tanti. Maria Falvo ha accolto la sfida, comprendendo quanto questo tema – la morte di un amico a quattro zampe – fosse necessario da affrontare anche sul piano culturale e sociale.

Nel nostro paese nelle nostre case vivono oltre 10 milioni di gatti e più di 8 milioni di cani. È quindi naturale che tantissime persone si trovino prima o poi ad attraversare il dolore per la perdita di un animale con cui hanno condiviso la vita quotidiana. Un dolore che troppo spesso viene minimizzato o addirittura deriso da chi non ha mai sperimentato questo tipo di legame. Eppure, come ci ricorda l’autrice, “non è un dolore di serie B”.

Una raccolta di storie vere e una riflessione culturale profonda

“Tutto l’amore che resta” non è solo una raccolta di storie, ma una riflessione collettiva sul valore che attribuiamo agli animali nella nostra società. Tra i contributi spiccano figure come l’attore e doppiatore Massimo Wertmüller, che racconta il dolore vissuto per la perdita del suo cane, e la professoressa Ines Testoni dell’Università di Padova, esperta in psicologia sociale, che firma la prefazione.

Secondo Ines Testoni, uno dei problemi principali è che gli animali vengono ancora considerati “oggetti”, rendendo difficile il riconoscimento pubblico del dolore per la loro perdita. Ma qualcosa sta cambiando: il Comune di Milano ha recentemente approvato la possibilità di essere sepolti con i propri animali, e la LAV è riuscita a ottenere un permesso retribuito per una lavoratrice universitaria che doveva curare la sua cagnetta malata.

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Il libro diventa quindi anche un veicolo di consapevolezza sociale. Accudire un animale ammalato o affrontarne la morte, è un’esperienza che richiede risorse emotive, tempo e spesso anche un sostegno esterno. Il lutto per un animale, come per un familiare, può infatti necessitare di un’elaborazione psicologica strutturata, soprattutto nei bambini e negli anziani, categorie particolarmente vulnerabili.

Come affrontare la perdita: accoglienza, elaborazione e rinascita

Uno degli aspetti più importanti emersi nel libro è che parlare della morte di un amico a quattro zampe è il primo passo per accogliere e superare il dolore. Maria Falvo condivide episodi della sua infanzia e della vita adulta, rivelando quanto ogni animale abbia lasciato un’impronta indelebile, ma anche quanto possa insegnare nella malattia, nella disabilità, nella fine della vita.

Un esempio commovente è quello della sua cagnolina diventata cieca, che ha imparato a muoversi con fiducia grazie al supporto della famiglia. Un altro è il dolore vissuto da sua madre in età avanzata, che ha reso evidente quanto la perdita di un animale possa essere un vero trauma, anche da adulti.

I suggerimenti pratici emersi nel libro includono:

Macrolibrarsi
  • Affidarsi a specialisti, sia veterinari che psicologi.
  • Parlarne senza vergogna, anche con chi ha vissuto esperienze simili.
  • Considerare una nuova adozione, magari dopo un periodo di elaborazione.
  • Visitare un canile, per entrare in contatto con altri animali bisognosi.
  • Valutare l’adozione a distanza, come gesto d’amore che può aiutare a colmare il vuoto.
gatto
libro "Tutto l'amore che resta"

Maria Falvo sottolinea anche l’impegno della LAV nel dare una nuova casa agli animali che perdono la loro famiglia umana. Perché a volte anche gli animali soffrono l’abbandono e il lutto, e meritano la stessa attenzione e rispetto.

La morte di un amico a quattro zampe: un dolore che merita rispetto

Il libro “Tutto l’amore che resta” è molto più di un semplice omaggio agli animali scomparsi: è un invito a riconoscere e legittimare il dolore della loro perdita, a costruire una cultura dell’affetto interspecifico, e a dare spazio alla compassione e al rispetto anche nel lutto.

Come ricorda Maria Falvo, ogni animale che è passato nella nostra vita ci ha lasciato un insegnamento. E ogni perdita, per quanto dolorosa, può trasformarsi in un’occasione per riconnetterci con l’amore che resta.

Il libro è disponibile grazie alle Edizioni Terra Nuova, e sul nuovo numero della rivista Terra Nuova è possibile leggere un articolo di approfondimento dedicato al tema. Un testo da leggere, da condividere e da tenere accanto a noi, proprio come un amico fedele.

Libro “Tutto l’amore che resta. Affrontare e superare la perdita del nostro amico a quattro zampe”, Maria Falvo, sul sito Terra Nuova

Libro “Tutto l’amore che resta”, Maria Falvo, su Amazon

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Edito da

Naturopata, food coach e dottoressa in psicologia, esperta di alimentazione ed igiene naturale, di tecniche di rilassamento e mindfulness, vegan food blogger, segue attraverso consulenze online le persone nel cambio di alimentazione e di stile di vita. Conduttrice radio/tv, attrice ed autrice di libri per bambini e ragazzi. Suo il blog www.isabellavendrame.com in cui trovare articoli e ricette. Segue da diversi anni un'alimentazione vegetale e senza glutine, genuina e naturale, uno stile di vita che le ha regalato salute, sorriso e benessere.

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