Iscriviti ora alla nostra Veggie Newsletter
e scarica subito 5 gustosissime ricette
Vegan by Uno Cookbook!

Veggie life for Veggie people!

Vivere Veggie

  • Pinterest
  • Google Plus
  • Facebook
  • Twitter

Come apprezzare al meglio l'aroma del caffè



Con zucchero o senza? Arabica, robusta o miscelato? Moka classica o napoletana? Tante sono le variabili per fare un buon caffè. Qual è la ricetta che preferite? Sentiamo il parere di Roberto, un cultore del caffè, uno che con grande passione lo sceglie accuratamente, lo tosta con forno a legna, lo gusta e lo vende ai suoi fedeli clienti.
 
“Per apprezzare meglio l'aroma del caffè in tazzina consiglio di prenderlo assolutamente senza zucchero in modo da apprezzare tutte le diverse sfumature, tutte i diversi aromi, soprattutto delle mono origini e le miscele con importanti percentuali di arabica. Lo zucchero serve per mettere in risalto i difetti del caffè quando si fanno le analisi sensoriali, soprattutto quando s'importa o si distribuisce il caffè verde.
 
Si può cominciare prendendo del caffè con un'alta percentuale di arabica, perché contiene meno caffeina e risulta quindi meno forte e  più gradevole al gusto. Quindi per iniziare si parte dall'arabica invece della robusta. Poi si può diminuire la quantità di zucchero un po' alla volta, per esempio, passando dal cucchiaino a mezzo cucchiaino. Vedrete che piano piano diventa automatico non metterlo del tutto. Io ho clienti che hanno iniziato ad acquistare il caffè mettendo lo zucchero e piano piano sono arrivati a prenderlo del tutto senza zucchero. Anzi, per loro è diventata una necessità, adesso il caffè lo prendono solo ed esclusivamente senza zucchero.
 
Il modo migliore per degustare un caffè è quello tradizionale classico italiano, cioè quello con la moka, soprattutto per chi consuma arabica, perché con la moka l'arabica esprime tutti i suoi sentori, tutti i suoi profumi e tutte le sue caratteristiche. E poi comunque è bello sentirlo la mattina, il gorgogliare della macchinetta, il profumo del caffè in cucina, è tutta un'altra cosa. La moka è pura passione!
 
A seconda del tipo di estrazione cambiano sia le miscele, quindi i prodotti che possono essere una miscela piuttosto ché una mono origine, ma cambia anche il grado di macinatura. Quindi, ad esempio, per la moka c'è un certo tipo di gradazione per la macinatura, per le macchine automatiche  un'altra, per la napoletana un'altra ancora, un'altra anche per chi deve fare il caffè filtro. Comunque se volete assaggiare un buon caffè, non andate al supermercato di grossa distribuzione ma andate nelle piccole torrefazioni. Io mi considero come una sorta di sarto, mi piace consigliare in base alle vostre esigenze, al vostro gusto la tipologia di caffè che meglio si adatta al vostro tipo di estrazione”.
 
Video realizzato dalla web-tv Veggie Channel.
 
Regia: Massimo Leopardi

Vota
  • Pinterest
  • Google Plus
  • Facebook
  • Twitter
Galleria foto








Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere un'ottima esperienza su questa pagina. Cliccando OK ci confermi che sei d'accordo.
OK      Approfondisci