La quarta edizione del festival genovese che celebra la cultura vegan in una nuova, splendida location
Il successo delle passate edizioni lo aveva già confermato: Genova ha una fame incredibile di cambiamento, etica e condivisione. Anche quest’anno Veggie Channel sostiene come Media Partner VEGenova, proseguendo una collaborazione nata dalla volontà comune di diffondere la cultura vegan in un modo consapevole ed accessibile a tutti.
Dopo aver conquistato il cuore della città negli anni scorsi, il festival si sposta in una nuova, prestigiosa location: Villa Durazzo Bombrini. Questo spazio non solo offre sale storiche per gli approfondimenti, ma vanta un bellissimo parco esterno, ideale per godersi la primavera genovese tra buon cibo vegetale, incontri ed acquisti etici.
Genova: una città sempre più “Green” e antispecista
Il legame tra il festival e la città è profondo. Lo si vede nell’anagramma stesso (Genova = Vegano), ma soprattutto nella realtà quotidiana. Le organizzatrici, Giulia e Alice, viaggiatrici e creative, hanno saputo intercettare una trasformazione urbana reale: Genova si presenta oggi come una città stratificata e dinamica, ricca di locali vegani d’eccellenza.
Questa apertura non è solo gastronomica, ma anche istituzionale e civile. Ricordiamo, infatti, la sensibilità dimostrata dall’amministrazione locale con prese di posizione significative, come le ordinanze contro i botti di Capodanno per tutelare gli animali e le limitazioni ai circhi con animali, segni di una città che sta riscrivendo il proprio rapporto con le altre specie.
Cosa troverai al VEGenova 2026: espositori e associazioni
Il VEGenova 2026 si conferma un appuntamento ricco di possibilità e scoperte. Passeggiando tra gli stand, potrai toccare con mano il meglio della produzione plant-based italiana, incontrando realtà che fanno dell’etica il proprio marchio di fabbrica. Sarà possibile assaggiare le straordinarie alternative fermentate a base di anacardi e mandorle di Selvatika Lab e del Cashewficio, o lasciarsi stupire dalle creazioni di Uhmami, ispirate a un’antica ricetta libanese. Per chi cerca i sapori della tradizione rivisitati, non mancheranno le proposte di Eppur Vegano con le sue alternative vegetali o le specialità gastronomiche di Jaa Nù, cuore pulsante del centro storico genovese.
La varietà prosegue con le prelibatezze di Black Sheep e la pasticceria raffinata di Ko.Bo. Vegan e Patisserie 918, che per l’occasione presenterà una nuova linea di sfogliati veg. E per chi desidera portare a casa un pezzetto di questa filosofia, ci saranno le illustrazioni antispeciste di Vegnaissance e Selvaetica, i vini bio-vegan di In Vino Vegan o i prodotti mediorientali di Sesames. Non solo cibo: la cura di sé passa per i cosmetici solidi e plastic-free di Eco Celeste e le calzature ecosostenibili di Natural Vanity, realizzate con colori naturali ricavati dalle piante.
Un ruolo centrale e profondamente emozionale è affidato alle Associazioni e ai Rifugi. Il festival sarà l’occasione preziosa per conoscere da vicino il lavoro di resistenza di realtà come Ippoasi, Vitadacani, Sea Shepherd e l’impegno di Essere Animali. Potrai ascoltare le storie di rinascita del Rifugio Ca’ Romoletto, della Collina dei Conigli o di Rifugio Futura, luoghi dove gli animali salvati dallo sfruttamento vivono finalmente in libertà e dignità. Partecipare significa anche sostenere direttamente questi progetti attraverso lo shopping solidale e il dialogo diretto con i volontari, trasformando una giornata di festa in un gesto concreto di supporto per chi ogni giorno si batte per la liberazione animale.
Il programma in Sala Solimena
Tutti i talk e le presentazioni si terranno all’interno della Villa, nella suggestiva Sala Solimena. Ecco il calendario completo degli appuntamenti da non perdere:
Sabato 25 aprile 2026
- 11:30 – Serena Malabrocca e Ciclista Antispecista: un intervento dedicato al parallelismo tra le categorie discriminate dalla società e gli animali.
- 15:00 – Sara D’Angelo: un approfondimento fondamentale sui santuari per animali liberi e la loro importanza politica e sociale.
- 16:00 – Lolo Vegan Chef (Presentazione Libro): “Ricette con storia”. Un viaggio culinario dall’Argentina all’Italia, i cui proventi sostengono il rifugio La Casa Selvatica.
- 17:00 – Verde Camilla Parmigiani (Talk e Libro): “The Art of Vegan Hospitality”. Il case study di Vegan Set, il primo boutique hotel vegan sul Garda.
Domenica 26 aprile 2026
- 11:30 – Martina Micciché: intervento della scienziata politica e fotoreporter (titolo in via di definizione).
- 15:00 – Essere Animali: “Pesci, una sofferenza inascoltata”. Francesco Ceccarelli illustrerà i risultati delle investigazioni sugli allevamenti ittici in Italia ed Europa.
- 16:00 – Ed Winters (Earthling Ed): “Come diventare e restare vegan”. Il celebre attivista internazionale dialogherà con Giulia e Alice. A seguire, firmacopie del suo nuovo libro.
- 18:00 – Appuntamento in aggiornamento: restate sintonizzati per l’ultimo incontro in via di definizione.


Tre momenti clou da non perdere:
- La Pedalata della Libertà (25 aprile, ore 10:00): unisciti al Ciclista Antispecista per il percorso da Piazza della Vittoria alla Villa.
- L’incontro con Ed Winters (26 aprile, ore 16:00): una delle voci più influenti al mondo per la prima volta a Genova.
- L’Area Food esterna: per scoprire che mangiare vegan significa appagare il palato con sapori incredibili, dai Gua Bao orientali ai dolci della tradizione ligure.
VEGenova 2026, info utili
VEGenova Vegan Festival 2026
Date: 25 e 26 aprile 2026
Orario: 10.00 – 22.00
Luogo: Villa Durazzo Bombrini, Via L.A. Muratori 5, Genova
Ingresso: libero e gratuito (è richiesta la registrazione online)


