Una ricetta vegetale, senza glutine, senza zucchero e senza eccessi, che celebra la frutta di stagione e porta in tavola la freschezza, la luce e l’energia dell’estate
L’estate ci invita a rallentare, a semplificare e a nutrirci con ciò che la natura ci offre nel suo momento migliore. Anche i nostri dolci, in questa stagione, devono diventare più leggeri e più freschi, prova per questo, la crostata vegana alle pesche.
Scegliere dolci preparati con ingredienti semplici, vegetali e privi di eccessi, è un modo per prenderci cura di noi stessi con gusto e consapevolezza. Questa crostata vegana alle pesche, naturalmente senza glutine, nasce proprio da questo pensiero: celebrare la bellezza e la bontà delle pesche mature, senza appesantire l’organismo con ingredienti superflui. Niente burro, niente uova, niente farine raffinate, niente zucchero o altri dolcificanti. Solo frutta fresca, farine naturali, pochi gesti essenziali e il desiderio di portare nel piatto i colori, l’energia e la semplicità dell’estate.
Crostata vegana alle pesche, perché è perfetta per l’estate?
Le crostate estive sono un invito a ritrovare un rapporto più sano e gioioso con il cibo. Queste ricette nutrono il corpo, ma appagano anche l’anima.
Quando prepariamo un dolce come questo, stiamo creando qualcosa che va oltre la ricetta: portiamo a tavola la gratitudine per ciò che la natura ci offre, la bellezza di colori che appagano lo sguardo, la bontà di sapori veri che nutrono con leggerezza e rispetto.
Portare in tavola alimenti colorati, preparati con cura, amore e fantasia, sono il segreto per portare in noi allegria, energia positiva ed armonia.
La sensorialità è coinvolta ad ogni morso. Dalla frolla croccante, al ripieno morbido, alla delicata dolcezza della frulla, al profumo di pesche e cocco.
In questa ricetta la frutta è protagonista assoluta. Le pesche, con la loro polpa succosa e dolce, portano naturalmente morbidezza e sapore, senza bisogno di aggiunte pesanti. Sono ricche di acqua, vitamine e minerali, ingredienti preziosi per reintegrare le energie in modo naturale e offrire al nostro organismo freschezza e vitalità.
La scelta delle farine naturalmente prive di glutine, come quella di riso e grano saraceno, restituisce una consistenza friabile e delicata, perfetta per esaltare la semplicità degli altri ingredienti e per rispettare chi segue un’alimentazione priva di glutine, non per moda ma per reale esigenza di benessere.


Questa crostata è perfetta al mattino, da servire con una tisana rinfrescante o un tè, ma anche per una merenda lenta o per concludere una cena all’aria aperta nella nostra terrazza di casa. È un modo per ricordarci che anche la cucina può essere un atto di bellezza e di cura. Ricorda, ciò che è semplice, spesso è anche ciò che fa più bene.
Crostata vegana alle pesche, ricetta
- 100 gr farina di riso integrale
- 50 gr farina di grano saraceno
- 50 gr mandorle
- 4 datteri
- Mezza bustina di lievito naturale
- 30 ml di olio extravergine di oliva
- 80 ml circa di acqua
- 3 pesche noci
- 2 cucchiai di composta di pesche senza zucchero
- 2 cucchiai di mirtilli
- 2 cucchiai di cocco rapè
Trita insieme le mandorle e i datteri, aggiungi le farine, il lievito, l’olio e l’acqua. Impasta e stendi la frolla sullo stampo. A parte taglia a pezzetti le pesche, mescolale con la composta di frutta e farcisci la crostata.




