Andiamo oltre il piatto e scopriamo lo stile di vita che sta cambiando il mondo
Sempre più persone in tutto il mondo stanno scegliendo di abbandonare i prodotti di origine animale, scopriamo insieme cosa significa seguire uno stile di vita vegano.
Il recente Veganuary, sfida volta ad adottare per un mese un’alimentazione a base vegetale e promossa in Italia da Essere Animali, fotografa un trend in atto ed ormai sempre più concreto. In questo ultimo mese di gennaio 2025 oltre 1 milione di persone in Italia hanno scelto di provare a mangiare “veg” ed alla iniziativa hanno aderito 64 aziende e 40 ristornati, una cifra record rispetto agli anni passati.
Un fenomeno in espansione, quindi, la scelta vegana, che riflette una crescente consapevolezza globale riguardo alla salute, all’ambiente e al benessere degli animali.
La facilità, poi, di trovare alternative vegetali ad alimenti tradizionali come burger, affettati, formaggi, biscotti e gelati, rende indubbiamente il passaggio da un’alimentazione onnivora a una vegana più semplice ed immediata.
Se per alcune persone si tratta solo di una scelta alimentare, per altri il veganismo rappresenta un impegno che coinvolge la loro vita in ogni aspetto. Diventa quindi corretto chiedersi, cosa significa veramente essere vegani? E come si differenzia lo stile di vita vegano da quello plant-based?
Andiamo oltre il piatto e scopriamo insieme un mondo che va ben oltre la semplice alimentazione.
Stile di vita vegano, cosa significa?
Il veganismo non è solo un cambiamento nel modo in cui mangiamo, ma un vero e proprio stile di vita. Nasce come una filosofia che si fonda sul rispetto per gli esseri viventi, rifiutando lo sfruttamento degli animali e promuovendo l’adozione di scelte etiche in ogni ambito della vita quotidiana.
Non si tratta solo di eliminare carne, pesce, latticini e uova dalla propria dieta, ma anche di scegliere prodotti e pratiche che non danneggiano gli animali, come abbigliamento, cosmetici e farmaci cruelty-free. È un approccio che abbraccia una visione più ampia di rispetto e compassione verso tutte le forme di vita.
La consapevolezza è la chiave per abbracciare uno stile di vita vegano e questa scelta richiede di essere informati, curiosi, appassionati.
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Cosa fa una persona che segue uno stile di vita vegano?
- Chi segue uno stile di vita vegano:
- Consuma alimenti di origine vegetale come tofu e tempeh
- Non consuma nemmeno miele e tutti gli alimenti derivati dalle api come propoli o pappa reale
- Fa attenzione alle etichette e ricerca sempre la presenza di una certificazione che confermi l’assenza di ingredienti di origine animale
- Acquista prodotti per la cura del corpo e della casa certificati vegani
- Preferisce candele in cera di soia a quelle fatte con cera d’api
- Ama la natura e la rispetta
- Ama gli animali ed evita tutti i capi di abbigliamento in pelle, seta, cashmire e lana o che contengano piume d’oca
- Si impegna o supporta chi si si occupa della difesa degli animali
Stile di vita vegano o plant based, quale differenza?
Di recente al termine vegan, parola coniata nel 1944 dalla Vegan Society e che trae origini da “vegetarian”, è stato aggiunto il termine plant based, usato per la prima volta da Colin Campbell nel 1980.
L’alimentazione plant based, cioè basata sulle piante, è generalmente vegetale e salutare. Chi mangia plant based ha a cuore il proprio benessere, sceglie con cura il proprio cibo, preferendolo bio e locale, evitando alimenti trasformati. Non significa per forza seguire uno stile di vita etico. Si può mangiare vegetale e indossare stivali di pelle.
La grande differenza sta quindi in quello che scegliamo essere prioritario per noi, la salute oppure gli animali.
Ecco quindi chi segue uno stile di vita vegano può essere vegano in tutta coscienza pur mangiano cibo vegetale spazzatura, trasformato ed industriale. Chi segue uno stile di vita plant based, non è detto che per forza elimini dal suo guardaroba tutto ciò che ha origine animale, può quindi indossare scarpe o cintura in pelle.


Stile di vita vegano, considerazioni
Essere vegani non è solo una scelta alimentare, è un atto di amore. Non si tratta di imporre un diktat rigido o di giudicare chi non condivide le nostre scelte.
La nostra decisione di non consumare prodotti di origine animale è un’espressione di cura verso gli altri esseri viventi e verso il nostro pianeta. Tuttavia, è importante ricordare che la nostra pratica non deve diventare una causa di divisione, ma un invito alla riflessione. Accogliere le diversità è essenziale, perché ogni persona è in un percorso unico e non tutti partono dallo stesso punto.
Essere vegani significa anche accettare che la perfezione non esiste. La vita è fatta di sfide e compromessi, e a volte dobbiamo fare il possibile nei limiti che abbiamo. L’importante è fare ciò che è giusto per noi in quel momento, senza colpevolizzarci. Ogni passo verso un mondo più etico e sostenibile, anche se piccolo, è comunque un passo che conta!
L’amore per gli altri e per il mondo che ci circonda si misura nella gentilezza e nella comprensione, non nella rigidità. Ogni scelta, ogni azione che contribuisce a un futuro migliore, è una vittoria.
Che il nostro stile di vita vegano diventi così una testimonianza di amore e non di giudizio, di apertura e non di chiusura. In fondo, tutti stiamo cercando di fare del nostro meglio.
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